Zamalek spezza la resistenza di Zesco United: una vittoria che chiarisce le idee
24 novembre 2025
Anteprima della sfida
Nella cornice del Cairo International Stadium, il Zamalek ha ospitato lo Zesco United nella prima giornata della CAF Confederation Cup. I padroni di casa hanno chiuso la pratica con un gol nel primo tempo, mettendo in chiaro le intenzioni della stagione.
Il tecnico Ahmed Abdel Raouf ha voluto ricordare la memoria della leggenda Mohamed Sabry prima del match, ricevendo applausi dal pubblico e dedicando la vittoria alla sua figura. Nonostante l’impegno, la gara è rimasta aperta fino al fischio finale, con il punteggio a favore della squadra bianco-nera.
Andamento e protagonisti
Al Cairo Stadium è andato in scena un match vivace, con il controllo territoriale del Zamalek ma poche occasioni nitide. Il vantaggio è arrivato al 42’ grazie a Seifeddine Jaziri, che ha sfruttato una deviazione in diagonale per battere il portiere avversario e dare ai bianco-neri i tre punti.
Nel corso del match, l’allenatore ha espresso soddisfazione per i tre punti iniziali ma ha also sottolineato del secondo tempo meno brillante, evidenziando la necessità di una maggiore continuità in occasione delle prossime uscite. Ha inoltre rivelato il motivo delle sostituzioni: Mahmoud Jihad è rientrato da un periodo di mancanza e ha ritenuto opportuno preservarlo a causa di un cartellino giallo recente e di una gestione delicata del fisico.
Ahmed Abdel Raouf ha chiarito che la squadra non sta lavorando su dinamiche egoistiche: “non c’è tempo per meditare sugli errori, dobbiamo essere uniti e trovare soluzioni di squadra”. Ha anche menzionato l’assenza di Mohamed Al-Sayed per decisione tecnica legata al rinnovo contrattuale, e ha lodato l’impegno di tutto il gruppo nonostante le difficoltà.
Nel secondo tempo lo Zamalek ha provato a controllare il ritmo, ma Zesco ha mostrato più determinazione. Le sostituzioni hanno cercato di dare freschezza al reparto offensivo: Chico Banza e Adam Kaid hanno inserito nuove energie, soprattutto sulle fasce, senza però trovare il raddoppio.
Si è discusso molto anche di infortuni: Abdullah Al-Saeed ha accusato un problema muscolare ma la squadra ha reagito mantenendo l’organizzazione difensiva e il possesso palla. Alla fine, la vittoria resta il punto centrale della serata, con il club che guarda avanti all’impegno contro i prossimi avversari della competizione.
Momento chiave
Il gol di Jaziri ha segnato non solo il punteggio, ma anche la storia recente del giocatore: con quel tiro è diventato il capocannoniere straniero della storia del club, superando il precedente record di Ali Mohsen e portando il suo conteggio a 48 reti.
Evoluzione della partita
La gara ha visto fasi di dominio alternato, con azioni offensive da entrambe le parti, ma la retroguardia del Zamalek ha retto fino al fischio finale. Le sostituzioni hanno tentato di aumentare la densità a centrocampo e sulle fasce, ma l’equilibrio è rimasto in bilico fino al triplice fischio.
In chiusura, la vittoria odierna concede tre punti preziosi e lascia intravedere una stagione in crescita per il club del Cairo, sempre con la voglia di riscattarsi nelle prossime partite della CAF Confederation Cup.
Punchline snob: se la tattica fosse una pizza, oggi il forno ha fatto centro: croccante fuori, efficace dentro, e nessuna fetta è stata regalata agli avversari.
Punchline due: se l’egoismo fosse una carta, la dirigenza avrebbe già ritirato il jolly vincente: la squadra ha condiviso il pallone e ha assaporato la vittoria come una buona risata tra amici.