Zamalek tra lettere ufficiali e progetti da mare: uno sviluppo che arriva dal nulla?
11 dicembre 2025
Contestualizzazione istituzionale
Zamalek ha ricevuto una lettera ufficiale dall'Autorità per le Nuove Comunità Urbane, più precisamente dal Dipartimento di sviluppo del settore terziario della costa nord-occidentale (Marsaa Matrouh), riguardo ai piani governativi di sviluppo della zona.
Progetti nazionali e implicazioni per il club
La lettera precisa che nell'ambito del piano di sviluppo statale verrà sfruttata la fascia costiera e le acque del Golfo di Al-Gharam per realizzare un 'progetto nazionale' di grandi dimensioni, volto a trasformare l'area in una destinazione di sviluppo e investimento.
Azioni legali e sviluppo costiero
Si segnala inoltre l'intento delle autorità competenti di avviare le procedure necessarie per attuare il progetto nel sito dove si trova la sede del club a Marsa Matruh, nell'ambito degli sforzi per riqualificare le zone costiere e massimizzarne i benefici.
Di conseguenza, il consiglio di amministrazione dello Zamalek, presieduto da Hussein Labib, ha deciso di inviare la missiva all'ufficio legale del club, per adottare le misure necessarie e rispondere ufficialmente al contenuto ricevuto.
Il testo della comunicazione indica che questa azione rientra tra le linee guida statali per lo sviluppo della fascia costiera del Golfo di Al-Gharam, prevedendo prossime misure da parte dell'ente responsabile.
Crisi sul terreno di Ottobre
A livello gestionale, lo Zamalek sta affrontando una crisi legata al terreno che la società intendeva utilizzare per un nuovo ramo, nonostante le autorità avessero già confermato la validità dei documenti presentati.
Evidenzia inoltre che questa terra era una delle principali risorse future del club, destinata a fornire un sostegno finanziario notevole se il progetto fosse stato realizzato.
Situazione sportiva e prossime sfide
Dal punto di vista sportivo, i biancorossi hanno dilapidato un vantaggio di tre reti e hanno pareggiato 3-3 con il Kahraba Ismailia, allo stadio dei Al-Maqatloon Al-Arab.
Non sono riusciti a mantenere il vantaggio a causa di un crollo fisico evidente dei propri giocatori negli ultimi minuti, facendosi sfuggire due punti preziosi all'inizio della competizione.
Si giocherà contro Haras El-Hodoud il 20 di questo mese, nella seconda giornata della Coppa della Capitale d'Egitto, obiettivo della squadra è ritrovare l'equilibrio e tornare a raccogliere punti.
Punchline finale: se la burocrazia giocasse a calcio, sarebbe sempre fuorigioco: molto clamore, poche reti reali. E se il Golfo diventa davvero un progetto, che almeno il mare serva da sponsor e spalanchi la porta della sfortuna a chi è in panchina.