Barcellona in crisi d’infortuni: la cantera pronta a salvare la stagione contro Girona
17 ottobre 2025
Barcellona contro Girona: urgenze e una cantera chiamata a dare una mano
Il Barcellona è pronto a sfidare il Girona al Montjuïc in una cornice di emergenza, causata da una serie di infortuni che hanno trasformato gli allenamenti settimanali in una vera e propria corsa contro il tempo. La sosta internazionale ha lasciato i blaugrana con una rosa meno snella del previsto, costringendo l’allenatore a ripensare moduli e rotazioni per non compromettere le prossime partite di campionato e l’appuntamento in Europa.
Un primo tassello negativo arriva con la conferma dell’assenza di Ferran Torres, che salta la gara per un fastidio muscolare all’adduttore sinistro. Il club ha spiegato che l’assenza è un “provvedimento precauzionale” volto a permettere al giocatore di tornare al 100% nel minor tempo possibile, evitando ricadute durante il periodo più intenso della stagione.
La situazione crea una pressione significativa su Flick, che si ritrova a dover rimpiazzare un attaccante titolare senza perdere compattezza offensiva. A peggiorare la situazione, l’elenco di indisponibili si allunga con altri nomi che hanno lasciato pezzi chiave della rosa per infortunio o recupero.—un vero e proprio reparto di pronto soccorso in corso di stagione.
Rientri mirati e nuove opportunità
Dal lato positivo, i segnali di recupero sono incoraggianti: Lamine Yamal e Fermin López hanno allenato con la squadra e potrebbero essere disponibili per un ruolo utile dall’inizio o come cambi di ritmo. Pedri è rientrato in gruppo dopo un paio di sessioni individuali in palestra e si propone come uno degli elementi chiave per dare qualità alla mediana. Questi ritorni, se confermati, daranno a Flick opzioni tattiche e una certa flessibilità.
La situazione abilita una rinnovata fiducia nel reparto offensivo, ma resta fondamentale la gestione delle altre assenze: Lewandowski resta fuori per infortunio, mentre Alvaro e Javi continuano il loro lento recupero. Gavi e Ter Stegen, invece, continuano i percorsi riabilitativi e si guardarono dall’anticipare tempi per evitare ricadute.
La triade giovane pronta a entrare in scena
Con la squadra che guarda al futuro, Flick ha deciso di fare affidamento su una nutrita partita di talenti della cantera per dare profondità al reparto offensivo e al centrocampo. Tra i giovani in prova ci sono giovani promesse che potrebbero entrare in lista per la sfida contro Girona, offrendo energia, pressing alto e freschezza atletica. Il messaggio è chiaro: in assenza di big e di spezzoni di infortunio, è il momento di dare spazio ai talenti emergenti, che potrebbero diventare protagonisti anche in Europa.
Questa decisione è resa necessaria non solo per allargare la rosa, ma anche per dare continuità al gioco offensivo, cercando di mantenere un ritmo alto contro avversari fisici come Girona, che potrebbe mettere in crisi la difesa in assenza di elementi di esperienza. Il tecnico ha enfatizzato l’importanza di non rinunciare all’identità di squadra pur scegliendo una linea giovane in campo.
Il cammino unico della stagione
Dal punto di vista del rendimento, Barcellona ha chiuso una fase con alti e bassi: dopo sette partite utili, la sconfitta pesante contro un avversario diretto ha acceso i riflettori su problemi difensivi e su una certa fragilità fisica. Al momento la squadra guida la classifica con 19 punti in otto partite, ma la risalita della Liga e l’avvio interessante in Champions hanno mostrato una squadra capace di rialzarsi rapidamente, se la gestione dello spessore della rosa sarà efficiente.
In termini di calendario, la settimana propone subito una sfida complicata: dopo Girona, Barcellona affronterà Real Madrid, Eibar e Celta Vigo in campionato, prima di chiudere la fase a gironi di Champions contro Olympiacos e Club Brugge. Una cartina tornasole importante per capire se la cantera potrà diventare un patrimonio decisivo o se servirà un ritocco sul mercato nelle prossime settimane.
Una settimana di lavoro intenso
La gestione del gruppo sarà cruciale: tra infortuni muscolari e recuperi chirurgici, l’allenatore dovrà giocare una vera partita di equilibrio tra esperienza e novità, puntando su una miscela di giocatori affermati e di giovani motivati. La sfida contro Girona rappresenta il primo banco di prova per testare questo nuovo assetto, prima di un programma che si annuncia molto impegnativo sia in Liga sia in Champions League.
Per fine stagione, l’obiettivo resta chiaro: la continuità di rendimento in campionato e l’avanzamento in Europa, con lo sguardo al mercato e alle potenziali opportunità di rinforzo o di integrazione dei giovani talenti. E se dovessero servire altre parole, l’ultima pagina parla di una squadra in costruzione, pronta a sorprendere quando meno te lo aspetti.
Rinascita in stile cantera
Se i giovani riusciranno a brillare, la stagione potrebbe trasformarsi da crisi a rinascita: una storia di riscatto inedita che potrebbe diventare la narrativa principale della squadra in questo momento delicato. E se servono due battute per alleggerire la tensione: la prima è che la cantera è come una stampante di sogni: quando esaurisce l’inchiostro, stampa comunque nuove opportunità. La seconda: niente catene di montaggio, solo catene di talento: basta lasciare che i giovani corrono, e il resto arriva da solo.