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Biglietti fantasma e cori indiscreti: Indonesia contro Arabia Saudita tra caos e sogni Mondiali 2026

8 ottobre 2025

Biglietti fantasma e cori indiscreti: Indonesia contro Arabia Saudita tra caos e sogni Mondiali 2026
Tifosi indonesiani fuori dallo stadio prima di Indonesia contro Arabia Saudita

Contesto e biglietti non validi

Una grana importante ha coinvolto un numeroso gruppo di tifosi dell’Indonesia prima della sfida contro l’Arabia Saudita, nel playoff asiatico per i Mondiali 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.

L’incontro si gioca a breve, nello stadio Enmaa, prima tappa del playoff che mette in palio un posto ai Mondiali, con Indonesia e Arabia Saudita nel gruppo 2 insieme all’Iraq.

Il quotidiano saudita “Al-Yawm” ha condiviso su X un video che mostra molti tifosi indonesiani schierati fuori dallo stadio.

Secondo la stampa, un numero significativo di spettatori ha acquistato biglietti non validi sul mercato nero, perdendo l’ingresso al settore d’adozione. Di conseguenza sono stati allontanati dall’ingresso.

Il pubblico saudita è al completo

Nel frattempo, i sostenitori sauditi hanno fatto registrare un tutto esaurito, con la federazione che ha annunciato sui propri canali ufficiali l’esaurimento delle disponibilità per la gara tra l’Arabia Saudita e l’Indonesia.

Lo stadio Enmaa, noto come la “gioia scintillante” in passato, ha una capienza di circa 65.000 spettatori.

Percorso verso la qualificazione e storia recente

Dopo questa sfida, l’Indonesia disputerà la seconda partita del playoff contro l’Iraq, con il match successivo previsto per sabato, e poi l’ultima sfida tra Arabia Saudita e Iraq martedì 14 ottobre.

Il vincitore accederà direttamente alla fase finale del Mondiale 2026, mentre il secondo classificato affronterà una sfida nel playoff globale; il terzo sic et simpliciter è eliminato dal sogno iridescente della Coppa del Mondo.

Entrambe le nazionali avevano chiuso la terza fase delle qualificazioni senza accedere direttamente, posizionandosi rispettivamente al terzo posto (Arabia Saudita) con 13 punti e al quarto posto (Indonesia) con 12, frutto di una combinazione di vittorie, pareggi e sconfitte.

Gli scontri diretti hanno pesato: l’Arabia Saudita ha avuto la meglio in precedenti confronti, ma l’Indonesia ha trovato nel recente triennio segnali di riavvicinamento e conferma che ogni partita può riservare sorprese.

Le due squadre hanno visto sfumare la qualificazione diretta a causa della lunghezza della strada: Giappone e Australia hanno preso i due posti diretti a inizio percorso, lasciando spazio al playoff asiatico.

Del resto, l’Iraq è arrivato terzo nel proprio gruppo e si è guadagnato la chance di giocarsi i playoff, mentre l’Oman ha raggiunto una posizione non immediatamente qualificante ma ha trovato spazio nel contesto dell’asse Asia-Oceania.

Storia e motivazioni

La storia recente tra Arabia Saudita e Indonesia presenta una superiorità storica dell’Arabia Saudita, che registra una serie di risultati favorevoli dall’inizio del millennio: sette vittorie contro una sola sconfitta e un pareggio nelle nove sfide affrontate tra i due paesi.

Nonostante ciò, l’Indonesia ha attraversato fasi di forma contrastante: nell’andata delle qualificazioni mondiali degli ultimi incontri, i due set di match hanno mostrato come la forma possa virare, con alcuni pareggi e una sconfitta a sorpresa che ha inciso sul cammino globale.

La determinazione dell’Indonesia resta alta: puntare a una seconda partecipazione ai Mondiali, dopo l’esordio nel 1938 sotto lo vessillo dei Paesi Bassi, è una prospettiva ambiziosa che potrebbe materializzarsi con una gestione oculata delle partite rimanenti.

Per l’Arabia Saudita, il sogno è confermarsi tra le nazionali che hanno partecipato regolarmente agli ultimi Mondiali, con un percorso che potrebbe riconfermare la loro presenza nel torneo più prestigioso del calcio globale.

Il quadro attuale

Si può riassumere che, nonostante le difficoltà logistiche e la pressione di una cornice internazionale, la voglia di Mondiale resta viva sia per l’Indonesia sia per l’Arabia Saudita, con entrambe le squadre pronte a dare battaglia su ogni palcoscenico.

In definitiva, la partita tra Indonesia e Arabia Saudita, oltre a decidere una qualificazione diretta o la porta verso il playoff world, rappresenta una tappa cruciale di un cammino lungo e complicato per entrambe le nazionali nel percorso verso la prossima Coppa del Mondo.

Si attende una serata intensa, in cui la passione dei tifosi potrebbe fare la differenza tra gioie e delusioni, tra ekko di cori e respiri di attesa per l’esito finale.

Il sogno continua

Il sogno mondiale resta aperto: per l’Indonesia, come per la Saudi, ogni punto è prezioso e ogni sfida, una pagina da scrivere nel libro della storia calcistica di entrambe le nazionali.

Morale della storia: se i biglietti arrivano sul mercato nero, l’unico posto dove si può assaporare è al di fuori dello stadio, ma la passione resta all’interno, in testa e nel cuore dei tifosi.

Punchline finale: se i biglietti spariscono come la password del Wi‑Fi pubblico, basta portare la grinta in campo e sperare che l’arbitro sia meno tignoso del bigliettaio.

Seconda punchline: quando la vita ti propone parcheggi e code, rispondi con un assist: l’amore per il calcio è l’unico biglietto che nessuno può rubarti, neanche il mercato nero.

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Marco Limprevedibile

Sono Marco Limprevedibile, giornalista sportivo italiano nato nel 1994. Appassionato di pittura contemporanea, escursioni costiere e cafeologia, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

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