Caso terra e calcio: tra leggi e promesse, cosa c'è dietro la vicenda dello Zamalek
15 dicembre 2025
Aggiornamenti ufficiali sulla terra dello Zamalek
Il Ministero della Gioventù e dello Sport ha rilasciato oggi un comunicato ufficiale in merito alle indagini della Procura Generale sulle procedure relative all'assegnazione della terra destinata allo Zamalek nella città di Sesto di Ottobre.
Il ministero assicura un monitoraggio attento dell'evolversi della vicenda e la salvaguardia dei diritti delle strutture sportive e dei tifosi coinvolti.
Nella nota si ribadisce l'impegno a perseguire soluzioni legali e sostenibili per garantire la stabilità del club, nel rispetto delle leggi vigenti e in coordinamento con le istituzioni statali.
Proposte, trasparenza e prossimi passi
La nota aggiunge che, fin dall'inizio, l'obiettivo è preservare la stabilità di Zamalek e individuare alternative praticabili, tra cui proposte elaborate in collaborazione con l'Ufficio di Housing, Utilities and Urban Communities e altre autorità competenti.
Il ministro Ashraf Sobhi ha sottolineato di astenersi da commenti o decisioni finché la procura non avrà terminato le proprie attività, ritenendo fondamentale il rispetto della legge, della riservatezza delle indagini e la promozione della trasparenza.
La Procura Generale ha reso noto di aver convocato una commissione di esperti in reati economici per esaminare eventuali punti che destano sospetti di spreco di denaro pubblico.
Morale: tra burocrazia e conti, la pazienza resta sostenuta; e se i documenti parlassero, probabilmente supererebbero i muri del cantiere con un sospiro di carta.
Punchline: Se la burocrazia fosse una squadra, vincerebbe sempre ai rigori… ma noi contiamo i palloni corretti.
Punchline 2: E se questo caso non si chiude presto, i tifosi potrebbero chiedere una zona di parcheggio ufficiale per la pazienza a tempo indeterminato.