Prima della sfida
Domani domenica lo stadio Santiago Bernabéu ospiterà il Clasico della decima giornata della Liga tra Real Madrid e Barcellona. L’attenzione è rivolta al Barcellona che arriva con diverse assenze pesanti in attacco, ma con la speranza che Jules Koundé possa rientrare dall’ultimo allenamento.
Stato della squadra e scelte tattiche
Il Barcellona ha terminato gli allenamenti prima della trasferta a Madrid, tra una mistura di preoccupazione e fiducia. La principale incognita riguarda l’attacco, ma la notizia positiva è la potenziale disponibilità di Koundé: la sua presenza rassicura la difesa blaugrana. L’allenatore Hansi Flick ha deciso di rafforzare la retroguardia, includendo otto difensori nella lista della gara.
Infortunio o meno, Andreas Christensen è stato escluso per sintomi virali, aprendo la porta a una sistemazione difensiva più ampia. Flick ha richiamato due terzini di riserva insieme ai senatori difensivi, contando su Balde e Martinez nel pacchetto arretrato per fronteggiare le folate offensive del Real Madrid.
Probabili formazioni
In attacco Barcellona deve fare i conti con l’assenza di Lewandowski, Olmo e Raphinha, ma Ferran Torres si è rimesso in forma e potrebbe guidare l’attacco accanto a Lamine Yamal e Marcus Rashford, con Pedri a orchestrare la manovra dietro di loro. In porta è atteso Chesni, con una linea difensiva che potrebbe includere Kondé, Garcia e Balde, a seconda delle scelte di Flick.
Dal canto suo, Real Madrid appare più stabile in termini di schieramento, pur valutando un’eventuale inserimento di Federico Valverde sull’out destro per dare solidità difensiva e ulteriore opzione in fase offensiva. La discussione riguarda anche se Carvajal o Alexander-Arnold possano partire come terzini, spostando talvolta Kamavinga al centro per creare equilibrio tra fase difensiva e costruzione. Courtois in porta, con la linea di difesa formata da Alaba e Militao al centro e gli esterni pronti a spingere. A centrocampo si può immaginare un tridente con Chouaméni, Camavinga e Jude Bellingham, mentre in avanti Vinícius Jr. e Mbappé compongono la coppia offensiva.
Le analisi indicano uno scontro tattico puro fin dal fischio iniziale: Barcellona cercherà di controllare il centrocampo per evitare che il Real Madrid evolva in contropiede, mentre i blancos punteranno sulle accelerazioni e sulle transizioni rapide per colpire dietro le ali del Barça.
Nota: lo Sport spagnolo indica che Barcellona potrebbe schierare una difesa a quattro con Kondé, Garcia, Balde e Raphinha, e che il Real Madrid potrebbe affidarsi al centrocampo per gestire i tempi della partita e sfruttare le verticalizzazioni offensive.
Morale della favola: se il match non avrà molti gol, almeno avremo duelli tattici, cross ribattuti e popcorn a volontà. Punchline finali in arrivo, statene fieri!
Punchline 1: Se la difesa è una linea di fuoco, l’attacco è un fuocherello: che lo spettacolo abbia inizio e che non si spenga il pallone sullo 0-0.
Punchline 2: Se il Clasico è una torta, non fatevi ingannare dall’aspetto: a fine pasto la bilancia mette sempre la quota di spettacolo, non della dieta dei tifosi.