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Colpo di scena in difesa: l'Iraq richiama Saad Natiq per affrontare gli Emirati nelle qualificazioni mondiali

13 novembre 2025

Colpo di scena in difesa: l'Iraq richiama Saad Natiq per affrontare gli Emirati nelle qualificazioni mondiali
L'Iraq affronta gli Emirati Arabi Uniti in una doppia sfida cruciale per la qualificazione mondiale.

Sostituzione in extremis: Saad Natiq al servizio dell'Iraq

La Nazionale irachena, guidata dall'allenatore australiano Graham Arnold, ha annunciato la convocazione del difensore veterano Saad Natiq al posto di Rebin Sulaga, infortunato, in vista delle due sfide decisive contro gli Emirati Arabi Uniti per le qualificazioni mondiali 2026.

Le analisi mediche hanno confermato un infortunio muscolare che richiede riposo e non consente rischi nelle prossime settimane, motivo per cui Sulaga resta indisponibile. Arnold ha spiegato che la decisione è stata presa rapidamente per tutelare la salute del giocatore e la serenità del gruppo.

Natiq è descritto come uno dei difensori più affidabili degli ultimi anni in Iraq, capace di guidare la linea difensiva con posizione, tempi di intervento e buone letture dei giochi aerei. Il tecnico ha sottolineato che l’esperienza del calciatore può dare stabilità in un periodo delicato.

Oltre all'infortunio di Sulaga, il contesto nazionale ha visto l’assenza di Yusuf Al-Amin e l’uscita di Muntazer Majed per motivi di salute, elementi che hanno reso ancora più necessaria una gestione oculata della retroguardia.

Lunedì e martedì, il team ha svolto una serie di allenamenti mirati e sessioni di analisi video per studiare i punti di forza e di debolezza dell’avversario Emirati Arabi Uniti, preparando una strategia che valorizzi la compattezza difensiva e la gestione delle situazioni di attacco.

Arnold ha espresso rammarico per l’infortunio di Sulaga, ma ha lodato lo spirito di corpo e la capacità di reazione della squadra durante il ritiro. Secondo lui, il gruppo continuerà a lavorare con energia e coesione, fiducioso di avere alternative pronte che mantengano alto il livello difensivo.

La formazione irachena si prepara a giocare la sfida di andata venerdì contro gli Emirati Arabi Uniti, con la sfida di ritorno in programma nella capitale della provincia di Basra. Si prevede un pubblico numeroso e caloroso per sostenere i ragazzi in questa fase cruciale del percorso di qualificazione.

Il lavoro di Arnold sta puntando non solo sulla solidità difensiva, ma anche sull’equilibrio di reparto e sull’organizzazione collettiva: una squadra che, nonostante le assenze, crede nella possibilità di ottenere una vittoria importante e di avvicinarsi al Mondiale 2026.

In chiusura, Arnold ha ribadito la fiducia nelle potenzialità del gruppo, ricordando che ogni minuto di gioco può fare la differenza in questo percorso verso una storica partecipazione al Mondiale. L'Iraq sogna un ritorno sulle scene iridate dopo l’ultima apparizione nel 1986, mentre l'Emirati punta a consolidare la propria esperienza nel palcoscenico continentale.

Il pressante calendario, la voglia di stupire e la determinazione dei giocatori fanno presagire una sfida serrata e piena di emozioni, con l'obiettivo comune di superare l’ostacolo Emirati e avvicinarsi al sogno Mondiale.

Potrebbe essere l’occasione giusta per vedere emergere nuove risorse e conferme, magari tra un cross e una chiusura salva-palla: tutto il resto è calcio italiano, ma in formato iracheno, con un tocco di doppio senso tattico e tanta voglia di successo.

Concludendo, Stones in the corner? No, è solo la difesa che prende le misure: la partita sarà decisa dai dettagli, e Arnold sa dove colpire al punto giusto.

Punchline 1: Se la difesa fosse una porta, oggi è chiusa a chiave e protetta da un firewall: Saad Natiq arriva con la chiave inglese del successo.

Punchline 2: E se in campo tutto va storto, non temete: in Iraq hanno imparato una regola antica—quando la vita ti mette sul caschetto, rispondi con un tackle e un sorriso da maestro sniper, che la curva della storia è dalla tua parte.

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Perché Saad Natiq è stato convocato?

Per sostituire l'infortunato Sulaga e rinforzare la difesa prima delle gare decisive contro gli Emirati.

Quali sono le gare in programma?

Due match di andata e ritorno contro gli Emirati Arabi Uniti, nelle qualificazioni mondiali Asia, con l'andata in Emirati e il ritorno a Basra.

Cosa ha detto Arnold sulle alternative difensive?

Ha ribadito fiducia nelle alternative disponibili e nella disciplina tattica, sottolineando che la squadra può reggere l'urto senza Sulaga.