Crisi di stile: Hussein Abdel Ghani firma l’allerta sull’Al-Ittihad e la corsa al titolo in Saudi Pro League
22 novembre 2025
Contesto e dichiarazioni di Hussein Abdel Ghani
L’ex stellare giocatore dell’Al-Ahli, Hussein Abdel Ghani, sostiene che l’Al-Ittihad stia vivendo la sua peggiore fase tecnica e non sia al momento in grado di contendere il titolo della Saudi Pro League.
L’Al-Ittihad ha ottenuto una vittoria sofferta contro l’Al-Riyadh, 2-1, in una gara disputata ieri al stadio Prince Abdullah Al-Faisal nella nona giornata della competizione.
L’Al-Ittihad vive una fase difficile
Abdel Ghani ha dichiarato in seguito al match: “La vittoria era fondamentale, soprattutto dopo la sconfitta nel derby contro l’Al-Ahli”.
Ha aggiunto che la psicologia dei calciatori e la gestione della pausa prolungata rappresentano una sfida importante per l’allenatore e per il gruppo, soprattutto quando la squadra non è al massimo livello.
Si richiama inoltre alla sconfitta contro l’Al-Ahli del 8 novembre scorso, prima della sosta internazionale, come indicatore di una fragilità tattica in fase, ormai, non normale.
Abdel Ghani ha rimarcato che l’allenatore Sergio Conceicao sta affrontando una situazione anomala sul piano tecnico, e che l’inizio di partita non sempre si traduce in chiusura sicura del risultato.
“A volte si fa tutto bene, si va avanti in vantaggio, ma un momento di errore basta a cambiare le cose, perché la squadra non è al livello ideale”, ha spiegato l’ex calciatore.
Secondo lui, a tratti i giocatori dell’Al-Ittihad mostrano una migliore intensità quando la squadra è sotto pressione o quando l’arbitro applica sanzioni, ma resta la sensazione di una fase difficile da gestire complessivamente.
Riguardo la corsa al titolo, Abdel Ghani ha sottolineato che la distanza dal leader Al-Nassr è di 10 punti e che, pur plausibile, l’Al-Ittihad non è considerato favorito al momento. Ritiene però che l’Al-Ahli sia più vicino all’idea di diventare campione, con un gap meno ampio rispetto al primo posto.
In campionato, l’Al-Nassr guida con 24 punti (otto vittorie su otto), seguito dall’Al-Ahli e da una distanza di 10 punti dall’Al-Ittihad, che al momento è settimo e deve recuperare una gara in casa contro l’Al-Khaleej programmata per la giornata successiva.
Conclude Abdel Ghani citando che la fase attuale è difficile per qualsiasi tecnico, ma ritiene che Conceicao stia guidando la squadra con una mano ferma,”
Problemi tecnici grandi
Lo stesso è stato ribadito da Mohammed Khogha, ex portiere di Al-Shabab e dell’Al-Ittihad, che ha osservato come Conceicao stia ancora conoscendo i giocatori e i loro ruoli, avendo anche spostato Ahmed Al-Ghamdi in una nuova posizione. Khogha ha aggiunto che la continuità delle vittorie sarà la chiave e che la pausa internazionale potrebbe favorire l’Al-Ittihad, permettendogli di correggere errori tecnici.
Ha ricordato che Conceicao ha avuto una mano evidente nello sviluppo della squadra, con una gestione difensiva più incisiva e un possesso palla migliore, oltre a un Benzema in miglioramento, che ha mostrato segnali positivi anche dalla fase difensiva.
Opportunità d’oro per l’Al-Ittihad
Secondo Hamad Al-Saheel, ex stella dell’Al-Ittihad, la squadra ha ancora una chance di competere per il titolo in questa stagione nonostante la difficile sequenza di partite che attende il leader Al-Nassr. Se il leader dovesse lasciare punti, l’opportunità potrebbe aprirsi per l’Al-Ittihad.
Al-Saheel ha elencato le cinque gare che l’Al-Nassr affronterà tra fine dicembre e metà gennaio 2026 contro Al-Ettifaq, Al-Ahli, Al-Qadisiyah, Al-Hilal e Al-Shabab, senza pause rilevanti. Ritiene che Conceicao stia facendo un lavoro eccellente, e che l’Al-Ittihad sia sulla buona strada, anche se non è possibile giudicare definitivamente ora.
Nella sua visione, in questo breve arco temporale Conceicao ha imparato più velocemente di quanto previsto, gestendo al meglio derby e competizioni di alto livello, anche se in ogni partita l’espulsione di un proprio giocatore ha pescato cervelloticamente nel gruppo.
In conclusione, l’articolo evidenzia come l’Al-Ittihad debba affrontare una fase critica, ma l’impostazione difensiva, il pressing e lo sviluppo di Benzema potrebbero offrire margini di evoluzione concreta. Una pausa internazionale potrebbe essere la chiave per riallineare obiettivi e rendimento, e l’attesa resta per capire se la squadra riuscirà a risalire la classifica.
Punchline 1: Se questa è la crisi di stile, immaginate la festa se l’Al-Ittihad dovesse ritrovare la forma in tempi record: potrebbe chiamarsi “crisi… risolta!”; Punchline 2: E se il pallone è l’unico vero pianoforte su cui suonare la tattica, Conceicao sta componendo un pezzo da osservare durante la pausa: un crescendo che, chissà, potrebbe portare al pubblico applausi o alar Pediatrici meline del tabellone.