Demiral convocato nonostante l’infortunio: quando la tattica supera la chirurgia – la Turchia punta al Mondiale 2026
22 marzo 2026
Convocazione sorprendente nonostante l’infortunio
La Nazionale turca ha incluso Merih Demiral nella lista di marzo nonostante l’infortunio che lo tiene lontano dal campo. La decisione, annunciata dall’allenatore Vincenzo Montella, ha sorpreso chi pensava che il difensore fosse da escludere per motivi concreti di recupero.
Avversario e calendario dei playoff
La selezione turca affronterà la Romania il 26 marzo, nella semifinale dei playoff europei per il Mondiale 2026. Secondo fonti ufficiali, Demiral non sarebbe pronto per scendere in campo contro la Romania né, in caso di passaggio, per la finale, a causa del dolore e della lesione in corso.
Il ruolo del club e il programma di recupero
Secondo il quotidiano saudita Al-Riyadhiah, Demiral non è al momento disponibile per la partita contro la Romania, né per eventuali finali. Tuttavia Mubarak Al-Mutawa, responsabile dello staff medico dell’Al-Ahli, avrebbe concordato con il collega turco affinché Demiral resti all’interno del ritiro nazionale per proseguire il programma di riabilitazione e riatletizzazione.
Demiral ha disputato finora 25 incontri con l’Al-Ahli in questa stagione, realizzando 2 gol e fornendo 1 assist. In vista della sfida contro l’Al-Fayha prevista il 4 aprile, nel 27° turno della Saudi Pro League, resta da capire se sarà disponibile o meno al momento della partita.
La scelta della Federazione turca è stata analizzata anche dai tifosi: mantenere Demiral nel gruppo permette di monitorarne da vicino i progressi e di non spezzare il tran tran dell’emergenza sanitaria personale.
Courtois della situazione? Forse no, ma la squadra azzarda un piano che potrebbe rivelarsi utile a lungo termine: se la salute va in sofferenza, la pazienza può rendere la difesa più solida una volta tornato al massimo della forma.
Demiral ha disputato finora 25 partite con l’Al-Ahli in questa stagione, segnando 2 gol e fornendo 1 assist. Punchline 1: Se la convocazione è una terapia, la nazionale ha scovato la migliore clinica: è la palestra del gruppo di lavoro. Punchline 2: Se l’infortunio diventa spettacolo nazionale, almeno il pubblico applaude la cura che arriva prima del fischio d’inizio.