Doppia guida in casa Saudita: chi potrebbe portare la nazionale ai Mondiali 2026, tra Renard e una proposta improbabile (ma interessante)
31 marzo 2026
Due allenatori in panchina? la proposta di Khaled Al-Shenif
Il giornalista saudita Khaled Al-Shenif propone di affidare la guida tecnica della nazionale saudita a due allenatori in tandem per il Mondiale 2026.
Renard sta ricevendo critiche crescenti, soprattutto dopo la sconfitta 4-0 contro l’Egitto e la sconfitta 2-1 contro la Serbia nelle amichevoli di preparazione.
Al-Shenif ha dichiarato nel programma "Dourina Ghir": "Stiamo soffrendo per la nazionale; i giorni in cui la vediamo sono motivo di tristezza, arriviamo a odiare il calcio a causa di questa prestazione".
Inoltre: "Guardando le nazionali vicine, vediamo progressi: il Giappone ha battuto l’Inghilterra in Inghilterra, l’Egitto ha pareggiato con la Spagna in Spagna, mentre noi restiamo fermi".
Conclude: "Spero di vedere un allenatore saudita guidare la squadra al Mondiale; che sia una coppia come Khaled Al-Attawi e Saad Al-Shehri".
Infine: "Lo fanno bene l’allenatore Hossam Hassan con l’Egitto; abbiamo talenti, ma servono opportunità".
La nazionale saudita è nel gruppo 8 del Mondiale 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, accanto a Spagna, Uruguay e Capo Verde.
Contesto e prospettive per il Mondiale 2026
La discussione si concentra sullo staff tecnico e sull’efficacia di una guida condivisa con l’obiettivo di restituire fiducia alla squadra e di sfruttare appieno le potenzialità dei giocatori locali in vista della competizione globale.