Endrick tra minuti mancanti e una chance di riscatto: la mossa-chiave potrebbe essere un prestito
20 novembre 2025
Contesto e prospettive per Endrick
Il volto di Mariano Díaz, ex attaccante del Real Madrid ora al Deportivo Alavés, ha inviato un messaggio al giovane brasiliano Endrick, attaccante del Real Madrid, in mezzo alle difficoltà di questa stagione per la mancanza di occasioni di gioco.
Nonostante sia stato spesso panchinaro la scorsa stagione, Endrick trovava minuti sotto la guida di Ancelotti, dimostrando una sensibilità da goleador con 7 gol in apparizioni limitate.
Questa stagione, con la guida di Xabi Alonso, la situazione è più complessa: Endrick sembra quasi fuori dai piani dell’allenatore, dietro Mbappé e persino dietro Gonzalo García nell’ordine dei bomber, anche se quest’ultimo ha poche chances di minuti.
Questo lascia pensare che una ips scelta di prestito possa essere la strada migliore per il giovane, per assicurarsi minuti che lo rendano pronto a una possibile convocazione per il Mondiale 2026.
Messaggio di Díaz e potenziale prestito
Mariano Díaz ha parlato al The Athletic, rivolgendo un messaggio diretto a Endrick e a ogni giocatore che fatica a trovare spazio: “Se Endrick dovesse partire o se un giocatore non gioca regolarmente, consiglierei solo di godersi il momento e di capire il valore dell’essere titolare. È la cosa migliore che possa capitare a chi gioca.”
Il giocatore ha aggiunto che ha ritrovato una parte della sua scintilla dopo una tripletta in Coppa del Re e minuti buoni in campionato, sostenendo che la continuità è la chiave reale del successo.
Continuità significa fiducia: se l’allenatore crede davvero in te, quando parti titolare, allora mostri davvero tutto il tuo potenziale. Entrare in campo per pochi minuti ogni tanto è impossibile dimostrare qualcosa. Se Endrick dovesse andare in prestito, nulla gli impedirà di tornare a Madrid in seguito.
Conclude che non intende ritirarsi a breve: l’ipotesi di un trasferimento in America è plausibile? Ha dichiarato di non pensare al ritiro e di voler continuare a giocare per anni; l’America lo attira e gli piacerebbe avere una prova in carriera lì.
Prestito al Lyon
Secondo AS, l’accordo tra Olympique Lyon e Real Madrid prevederebbe Endrick in prestito fino a fine stagione, con la firma definitiva che dipende dall’accordo su tutti i dettagli economici tra Endrick e Real Madrid.
La stessa fonte segnala che Endrick sarebbe convinto di trasferirsi al Lyon, soprattutto perché il club francese partecipa all’Europa League e compete per la Ligue 1.
Madrid ritiene che l’uscita in prestito possa offrire a Endrick l’opportunità di crescere e migliorare, soprattutto in un contesto europeo competitivo.
Endrick sarebbe la terza opzione offensiva di Xabi Alonso nel ruolo di punta, dietro Mbappé e Gonzalo García, e finora non ha giocato molto questa stagione, a parte un ingresso contro Valencia per 11 minuti.
Si è parlato di altri club nel mercato invernale, tra cui la Juventus, ma il brasiliano vorrebbe inserirsi in una squadra che garantisca minuti regolari e continuità. L’obiettivo resta massimizzare la forma in vista del Mondiale 2026 e assicurarsi un posto nella lista dell’allenatore Carlo Ancelotti.
Ancelotti stesso ha consigliato Endrick di lasciare Real Madrid in gennaio, per cercare una opportunità di gioco da titolare e mettere in mostra il suo talento.
Origini, crescita e una grande promessa
Endrick è nato il 21 luglio 2006 a Brasilia e ha iniziato a giocare a calcio fin da bambino, entrando nell’accademia del Palmeiras all’età di 11 anni. Le sue capacità di segnare e la tecnica hanno fatto parlare di “nuova prodezza” ai tempi della sua giovinezza.
A soli 15 anni divenne una stella del settore giovanile e guidò Palmeiras al titolo della Copa Sao Paulo nel 2022, vincendo il premio di miglior giocatore del torneo.
In quel periodo, i grandi club europei iniziano a inseguire Endrick, considerato dai brasiliani come l’“erede” di Neymar e Vinícius Júnior. Poco dopo firmò il primo contratto professionistico, diventando il più giovane giocatore della storia del Palmeiras a disputare una partita ufficiale con la prima squadra e a segnare al suo esordio nel campionato nazionale.
La crescita di Endrick non è passata inosservata: Real Madrid lo fece suo nell’estate 2024 per circa 60 milioni di euro, un investimento a lungo termine per il futuro. Nonostante la giovane età, ha mostrato maturità e fiducia, paragonando il proprio percorso a quello di Vinícius Júnior e Rodrygo a Madrid.
Prima di arrivare in Europa, Endrick aveva già guidato Palmeiras al titolo del Brasile nel 2023, segnando reti decisive nella fase chiave. Ha ricevuto elogi da leggende del Brasile come Ronaldo Nazario e Rivaldo, che hanno sottolineato un mix raro di velocità, precisione e forza mentale che lo rende uno degli attaccanti più promettenti della nuova generazione.
Un’esperienza europea inizialmente difficile: Endrick è arrivato al Real Madrid nell’estate del 2024, allenandosi subito con la prima squadra insieme a stelle come Bellingham, Vinícius e Rodrygo. Nonostante gli infortuni che hanno ritardato la sua apparizione, ha segnato 7 gol in 840 minuti, diventando l’oro nascente del club in Coppa del Re, con 5 gol.
Il cambio di allenatore a favore di Xabi Alonso ha però cambiato le prospettive: da promessa di rilievo è diventato una pedina meno presente, mentre Gonzalo García ha ottenuto un nuovo contratto dopo le buone prestazioni in Coppa del Mondo per club. Questo sviluppo ha spinto Endrick a riconoscere la necessità di competere per minuti dietro Mbappé.
Nel complesso, l’obiettivo resta chiaro: crescere, affinare le capacità e attendere la giusta occasione per emergere a livelli che possano aprire la strada al Mondiale 2026 e oltre.