FIFA Ranking di novembre 2025: Spagna al top, Germania tra i grandi e i playoff Mondiali pronti a scaldarsi per il 2026
19 novembre 2025
La classifica FIFA: Spagna al comando e grandi manovre per il Mondiale 2026
La Spagna ha mantenuto la leadership nella classifica FIFA di novembre 2025, continuando a guidare la squadra numero uno al mondo. L’aggiornamento servirà a definire i livelli di potenziale per i sorteggi del Mondiale 2026 e per i playoff che ne scaturiranno.
La nazionale “La Roja” rimane in vetta dopo aver superato la Georgia e pareggiato con la Turchia nelle ultime due gare di qualificazione europea. Nel frattempo, il Brasile è tra i migliori cambiamenti dell’elenco: balza di due posizioni e sale al quinto posto, sorpassando Portogallo e Paesi Bassi che scendono rispettivamente al sesto e settimo posto.
Un’altra importante novità riguarda l’Italia, la quale, a seguito della sconfitta per 1-4 contro la Norvegia, lascia tre posizioni e si posiziona al 12° posto. L’azzurro sogna ancora i playoff europei a 16 squadre per conquistare uno dei quattro biglietti disponibili.
Impostazioni dei sorteggi: livello 1, 2 e playoff
Nella scena del sorteggio Mondiale 2026, la Germania resta tra le grandi occupando la nona posizione, l’ultima che garantisce l’ingresso nel livello 1. I Paesi Uniti, Canada e Messico, in quanto nazioni ospitanti, si aggiungono al gruppo di livello 1 insieme a Spagna, Argentina, Francia, Inghilterra, Brasile, Portogallo, Paesi Bassi e Belgio. La Croazia, pur rimanendo tra le prime dieci, scende al livello 2 e non ha accesso automaticamente al livello migliore.
La classifica “top 10” vede: 1) Spagna, 2) Argentina, 3) Francia, 4) Inghilterra, 5) Brasile, 6) Portogallo, 7) Paesi Bassi, 8) Belgio, 9) Germania, 10) Croazia.
Playoff Mondiali: europei e intercontinentali
La versione europea dei playoff continua con i seguenti livelli: Livello 1 comprende Italia, Danimarca, Turchia e Ucraina; Livello 2 include Polonia, Galles, Repubblica Ceca e Slovacchia; Livello 3 è composto da Irlanda, Albania, Bosnia ed Erzegovina e Kosovo; e Livello 4 vede Irlanda del Nord, Romania, Svezia e Macedonia del Nord. Nel playoff mondiale, Congo e Iraq sono seed, mentre Bolivia, Giamaica, Nuova Caledonia e Suriname partono non seed.
Il cammino dell’Italia nel playoff europeo sarà cruciale: l’eventuale successo potrebbe agganciare un posto in finale contro i recuperi di livello. In più, i playoff globali aprono spazi a Nike di circostanze internazionali del tutto imprevedibili; restiamo sintonizzati.
Stati Uniti in ascesa e Uzbekistan ritorna tra le cinquanta
Gli Stati Uniti avanzano al 14° posto, superando il Messico che scende al 15°. La squadra guidata da Mauricio Pochettino ha brillato durante l’ultima finestra internazionale, battendo Paraguay 2-1 e travolgendo l’Uruguay 5-1.
Uzbekistan fa il grande salto ritornando nella top 50 al 50° posto, ritrovando la lista delle prime cinquanta per la prima volta dal 2016. Le vittorie amichevoli contro Egitto e Iran nelle partite in UAE hanno contribuito al recupero di posizione. In accompagnamento, Filippine (136), Turkmenistan (137) e Malta (161) segnano progressi interessanti, con Nigeria (38, +3) e Tunisia (40, +3) che si inseriscono tra le grandi della fascia media.
Infine, Kosovo compie un passo avanti notevole, salendo all’84° o 80° posto (a seconda delle rilevazioni) e posizionandosi tra le nazioni più dinamiche dell’anno in corso, tra promettenti sorprese e conferme di solidità difensiva.