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Hakimi torna a brillare: la rinascita che potrebbe guidare il Marocco all’AFCON

16 novembre 2025

Hakimi torna a brillare: la rinascita che potrebbe guidare il Marocco all’AFCON
Hakimi torna in campo: la rinascita continua in vista dell’AFCON.

Progressi di Hakimi verso l’AFCON

La nazionale marocchina, guidata da Walid Regragui, ha ricevuto una grande dose di fiducia: notizie confortanti da Parigi sul capitano Achraf Hakimi, che ha iniziato il percorso di riabilitazione nei giorni precedenti l’atteso appuntamento, dopo l’infortunio grave occorso nella sfida tra Paris Saint-Germain e Bayern Monaco nell’ambito della Champions League.

Secondo fonti di Kooora, Hakimi si sta confrontando virtualmente quasi ogni giorno con i compagni presenti attualmente al ritiro in Marocco, inviando un messaggio di sostegno prima della amichevole contro l’Uganda, chiedendo di ottenere un’altra vittoria che consolidi la striscia di successi della squadra nelle ultime settimane.

Lui ha espresso grande sollievo per il protocollo medico seguito a Parigi, sotto la supervisione di medici specializzati, e monitorato direttamente dal medico della nazionale mandato a Parigi per seguire da vicino la situazione.

Da lacrime a guarigione: Hakimi sfida la frustrazione

Da lacrime a inizio della guarigione, Hakimi appare sempre più determinato a superare l’ostacolo: l’infortunio subito contro il Bayern Monaco ha suscitato grande commozione tra i tifosi marocchini, che temevano una lunga assenza.

L’infortunio ha scioccato i tifosi e ha scatenato timori di un’assenza dalla Coppa d’Africa, data l’influenza che il giocatore esercita all’interno e all’esterno del campo.

Ma la diagnosi del PSG ha placato la paura, confermando uno sanguinamento serio nei tessuti della caviglia senza frattura o lesione completa dei legamenti esterni.

Questa diagnosi ha riacceso le speranze: le prime valutazioni indicano una ripresa rapida possibile grazie al percorso di riabilitazione, e Hakimi ha iniziato ad allenarsi in palestra quasi una settimana prima della data prevista.

Hakimi ha sfruttato la sua grande forza fisica e la massa muscolare per accelerare la riabilitazione, ritrovando presto il sorriso. Inoltre, ha scritto sui social un messaggio di incoraggiamento per la squadra, sottolineando che la caduta fa parte del cammino e che tornare più forte farà la differenza.

Già si era aperta la discussione su un possibile rientro in campo per l’AFCON: contrariamente al timore di un’assenza prolungata, fonti confermano che Hakimi sarà pronto all’inizio del raduno della nazionale il 10 dicembre e potrebbe esordire contro le Comore o nella gara successiva contro il Mali, sempre previa l’approvazione di staff medico e club.

La collaborazione tra i due staff resta quotidiana, con ottimismo riguardo al compimento del programma riabilitativo senza intoppi. Regragui ha annunciato cambiamenti tattici in vista della amichevole contro l’Uganda, in considerazione della necessità di alternative al contributo di Hakimi, mentre l’obiettivo resta mantenere alta la fiducia e la condizione della squadra.

Jovialità finale: la tenacia di Hakimi è così tagliente che persino l’infortunio si è dovuto piegare al suo ritiro ruggente. E se la Coppa è un miraggio, almeno l’umorismo dello spogliatoio resta al top.
Punchline 1: Se la riabilitazione fosse una maratona, Hakimi avrebbe già tagliato il traguardo e chiesto il prossimo ristoro.
Punchline 2: Se la salute avesse uno stemma, Hakimi lo metterebbe sul petto e lo batterebbe in velocità al primo tempo.

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è lo stato di Hakimi ora?

Sta proseguendo la riabilitazione a Parigi con monitoraggio medico, senza lesioni gravi e con progressi che lasciano intravedere un possibile rientro all’inizio dell’AFCON.

Quando potrebbe tornare a giocare?

Con ogni probabilità all’inizio del raduno della squadra il 10 dicembre, con possibilità di esordire contro le Comore o contro il Mali, a seconda dei tempi di recupero.

Chi potrebbe sostituirlo in questa fase?

Nassir Mazraoui è stato designato come sostituto temporaneo per la fase iniziale, in attesa di Hakimi.

Qual è l’obiettivo della squadra in questa fase?

Mantenere la serie di vittorie, rafforzare la fiducia del gruppo e ottimizzare la forma fisica in vista dell’AFCON.