Il treno dell'Ahli Jeddah travolge il Gharafa: la Elite asiatica è nelle mani dei Sauditi
20 ottobre 2025
L'Ahli Jeddah ha travolto il Gharafa qatariota con un secco 4-0, stasera lunedì, allo stadio King Abdullah Sports City di Jeddah, nella terza giornata della fase a gironi della AFC Elite Champions League.
Enzo Milot ha aperto le marcature al 32', mentre Frank Kise ha raddoppiato al 38' e, poco dopo, ha firmato la sua personale doppietta al 41'.
Nel secondo tempo Saleh Abu Al-Shamat ha chiuso i conti segnando il gol del 4-0 al 76'.
Dominio dell'Ahli Jeddah
Tra i padroni di casa, assenti Rogério Ibanez e Windsor Galino per motivi di forma, ma la squadra ha imposto subito il ritmo alla partita e ha preso in mano le redini del match senza troppi patemi.
L'allenatore tedesco Matthias Jaissle ha deciso di schierare: Edward Mendì in porta, Ali Majrashi, Merih Demiral, Ryan Hamid, Dams, Frank Kise, Enzo Milot, Atanga, Matheus Gonçalves, Ivan Toni e Riyad Mahrez in avanti.
Al-Gharafa, guidato da Pedro Martinez, ha risposto con Khalifa Ndayi in porta, Ayub Muhammad, Hyun-Soo, Sido Sano, Fadhla, Aron Jonarsón, Diaz, Ahmed Al-Janhi, Fargani Sassi, Yacine Brahimi e Joselo.
Con questa vittoria, l'Ahli Jeddah, detentore del titolo dell'ultima edizione, guida il girone occidentale della fase a gironi con 7 punti, dopo aver battuto Nasaf 4-2, pareggiato con Al-Duhail 2-2 a Doha e vinto oggi.
Il Gharafa scende all'ottavo posto con 3 punti, dopo una vittoria su Al-Shorta 2-0 ma sconfitte contro Sharjah 3-4 e Ahli Jeddah.
È utile ricordare che le prime otto squadre del gruppo occidentale accedono agli ottavi di finale, con quattro tra esse che proseguiranno nei quarti contro squadre del gruppo orientale.
Gol e protagonisti
La partita è partita su ritmi contenuti, poi l'Ahli ha preso il possesso del gioco: al 14' Mahrez ha sfiorato la rete su palla inattiva respinta dal portiere Khalifa Ndayi.
Al 20' la supremazia dell'Ahli si è fatta sentire, ma il gol è arrivato solo al 32' grazie all'assist di Matheus Gonçalves che ha trovato Milot in area per il tap-in decisivo.
Il 38' è arrivato il raddoppio firmato da Frank Kise, che ha trovato la deviazione aerea, e al 41' Kise ha siglato la sua personale seconda rete, chiudendo praticamente il discorso.
Conclusioni e prospettive
Nel secondo tempo il match è rimasto controllato dall'Ahli Jeddah: al 76' Saleh Abu Al-Shamat ha siglato il poker, chiudendo la gara in maniera definitiva.
La partita ha visto una gestione pragmatica della gara da parte del tecnico Jaissle, che ha operato cambi mirati con l'obiettivo di mantenere alta la forma in vista delle prossime sfide.
Le ultime battute hanno visto il Gharafa provare a riaprire i giochi, ma senza trovare la recursively chance utile per riaprire la contesa, mettendo così in luce la superiorità dell'Ahli Jeddah in questa occasione.
In chiusura, l'andamento del girone occidentale resta incerto ma, per ora, l'Ahli Jeddah è in posizione di privilegio per gli ottavi di finale, con la strada ancora lunga verso la fase a eliminazione diretta.
Se la partita fosse stata una battuta di caccia, l'Ahli Jeddah avrebbe mancato solo il premio di miglior cacciatore: perché qui, si sa, il bersaglio è sempre la gloria. E magari una pizza extra a fine partita.
Punchline extra: quando l’arbitro fischia, il treno di Jeddah non ha fretta: arriva sempre in prima classe. E se ti chiedono qual è la distanza tra i gol e la barzelletta, rispondi: è sempre meno di un pallone ben piazzato.