Italia: ritiro azzurro tra assenze e nuove speranze per i Mondiali
23 marzo 2026
Aggiornamenti dal ritiro azzurro
È partito ufficialmente uno dei giocatori più in vista dal ritiro della nazionale italiana, confermando la sua assenza dallo spareggio mondiale, mentre l’allenatore Gennaro Gattuso ha convocato Niccolò Cambiaghi, giocatore del Bologna, per sostituirlo.
Secondo La Gazzetta dello Sport, Federico Chiesa, esterno del Liverpool, non sarà disponibile per l’incontro di qualificazione al Mondiale di questa settimana, dopo aver chiuso le valigie e aver lasciato il ritiro di Coverciano a Firenze, all’età di 28 anni.
Chiesa era stato convocato per la prima volta nella nazionale italiana da quasi due anni, ma i report hanno confermato la sua uscita dal ritiro questa mattina e si è deciso di sostituirlo con Cambiaghi.
Nel frattempo aumentano le preoccupazioni per gli infortuni nello staff azzurro: Gianluca Mancini, difensore della Roma, è rimasto vittima di un infortunio nella gara contro il Lecce di ieri sera.
La nazionale è priva anche di Alessando Bastoni, difensore dell’Inter, che è stato fermato da una contusione alla tibia e non ha potuto partecipare all’ultima partita. Gianluca Scamacca, attaccante dell’Atalanta, soffre di una lesione all’adduttore che lo ha costretto a saltare la sfida contro il Verona in Serie A.
Al contrario di Chiesa, i tre Mancini, Bastoni e Scamacca sono presenti al ritiro di Coverciano per essere valutati attentamente dai medici della nazionale.
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Inoltre, l’Italia continua a sentire la mancanza di Alessio Bastoni, a causa di una gamba contusa, e Scamacca resta in bilico per un problema all’adduttore. Non sono stati annunciati tempi precisi, ma la collaborazione tra medico e staff tecnico resta alta.
Con Chiesa fuori e Cambiaghi pronto all’occorrenza, la Nazionale resta fiduciosa di valorizzare le risorse disponibili prima dello spareggio Mondiale, confidando in un recupero rapido dei sospesi e degli infortunati per tentare l’accesso al torneo internazionale.
Punchline 1: Se l’Italia vuole colpire, basta che la difesa smetta di chiedere indicazioni al GPS: il fuorigioco è meno pericoloso quando lo guardi in faccia invece che al telefono.
Punchline 2: E se non dovessimo andare al Mondiale, pazienza: avremo almeno una scusa pronta per la festa di compleanno del pallone.