La maledizione spagnola: Alonso contro Barça nel Clasico che può cambiare la storia del Bernabéu
17 ottobre 2025
Contesto e attese
Tutto il mondo porrà l’attenzione sul Santiago Bernabéu, casa storica del Real Madrid, dove si gioca il Clasico della Terra tra il Real Madrid e il Barcellona, nel turno 26 della Liga spagnola.
A nove giorni dall’incontro, l’allenatore Xabi Alonso dovrà preparare la squadra prima di tutto mentalmente per fronteggiare la massa catalana e superare una stagione finora complicata per i blancos nelle sfide contro il Barça.
La maledizione spagnola
Questo Clasico sarà la prima sfida ufficiale di Alonso come tecnico del Real Madrid; non ha mai guidato una gara come allenatore, pur avendola vissuta molte volte come giocatore nei colori del Real Madrid.
Ma la voglia di emergere al primo Clasico da allenatore si scontra con una famosa maledizione storica che ha colpito diversi tecnici spagnoli al loro esordio contro il Barça. Ecco una breve rassegna.
Juande Ramos
Ramos guidò il Real nella sua prima uscita da tecnico nella stagione 2008-2009, ma le cose non andarono secondo le previsioni, con una sconfitta 2-0. All’epoca il Madrid nell’undici contava su Raùl, Higuaín, Guti, Sneijder, Salgado, Cannavaro e Ramos; il Barcellona era una generazione d’oro con Alves, Puyol, Abidal, Xavi, Messi, Henry ed Eto’o. Il Barça vinse 2-0 nei minuti finali: Eto’o al 82’ e Messi al 90+1’.
Rafael Benítez
Un altro capitolo difficile fu l’esordio di Benítez nel Clasico di Liga della 12ª giornata della stagione 2015-2016, giocato al Bernabéu. Pur giocando in casa, il Barcellona impose una vittoria netta 4-0, con una lineup stellare per il Madrid composta da Ramos, Varane, Marcelo, Kroos, Modrić, James Rodriguez, CR7, Benzema e Bale; Messi, inizialmente in panchina, entrò nel secondo tempo. Il Barcellona segnò con Suarez, Neymar e Iniesta.
Julen Lopetegui
Altro esempio è Lopetegui, ultimo allenatore spagnolo a guidare il Real nel Clasico, che debuttò al Camp Nou nell’ottobre 2018, subendo una delle sconfitte più memorabili: 5-1, con Suarez che mise a segno una tripletta, e i gol di Coutinho e Vidal; Ronaldo non riuscì a evitarlo.
Numeri di Alonso con il Real Madrid
Alonso è subentrato nell’estate precedente, prendendo il posto di Carlo Ancelotti. Ha guidato la squadra in Mondiale per Club 2025, iniziando con un pareggio 1-1 contro l’Al-Hilal, seguito da vittorie su Pachuca e Salisburgo per avanzare agli ottavi e sfidare la Juventus. In ottavi ha vinto 1-0 contro la Juventus, poi 3-2 contro il Borussia Dortmund; in semifinale una pesante sconfitta 0-4 contro il Paris Saint-Germain ha chiuso il sogno di un bis al Mondiale. All’inizio della stagione 2025-2026, Real Madrid ha giocato due incontri di Champions League contro Marsiglia e Qaràt, totalizzando 6 punti. In Liga, dopo 8 gare, i blancos hanno raccolto 7 vittorie e una sola sconfitta, contro l’Atletico Madrid, con punteggi elevati contro Osasuna, Mallorca, Sociedad, Espanyol, Levante e Villarreal. Complessivamente, in 16 match guidando Alonso, il Real ha vinto 13, pareggiato 1 e perso 2, segnando 37 reti e incassando 18.
Il Clasico rimane una vetrina senza tempo per mettere alla prova la leadership, la coesione del gruppo e la capacità di resistere all’assalto blaugrana.
Se Alonso rompe la maledizione, il Bernabéu potrebbe applaudire una gestione efficace e rivoluzionaria. Se, invece, la disfatta dovesse tornare, la leggenda continuerà a mordere. E ora due battute per sdrammatizzare: se Alonso porterà la vittoria, la maledizione diventerà una storia da raccontare ai nipoti; se perderà, almeno avremo un nuovo meme da postare sul gruppo dei tifosi.