Una vittoria spagnola che accende la corsa Mondiale
Ferran Torres, stella della nazionale spagnola, ha espresso la gioia per la vittoria netta contro la Georgia con 4-0, ricordando però che la qualificazione al Mondiale 2026 non è matematica e che la squadra deve rimanere concentrata fino allultima giornata.
Torres ha giocato una partita brillante, ha segnato e ha contribuito a uno degli altri gol. La serata è stata definita quasi perfetta per la Roja, ma l obiettivo resta lultimo impegno della fase di qualificazione.
Ha sottolineato l importanza di non sottovalutare gli avversari: la qualificazione dipende ancora dal cammino da percorrere e non c è spazio per troppa fiducia.
Protagonisti e momenti chiave
Oyarzabal ha aperto le marcature al 11 con un rigore procurato da una deviazione difensiva, e poco dopo ha trovato il raddoppio al 22 con un assist di Fabian Ruiz, mentre Zubimendi ha completato il tris al 34 grazie a una chiusura impeccabile su assist di Oyarzabal.
Nel secondo tempo la Spagna ha controllato la partita e al 63 ha siglato il quarto gol, chiudendo i conti con una testa di Oyarzabal su cross di Torres. Merino ha dato una mano dal punto di vista offensivo e la difesa ha retto alle folate georgiane.
La formazione spagnola ha mostrato grande compattezza, guidando lazione offensiva e restando compatta in fase difensiva nonostante i momenti di pressione degli avversari.
Georgias ha lottato in alcune fasi, ma la risposta della Spagna è stata continua, confermando la leadership del gruppo 5 con 15 punti contro i 3 della Georgia. In campo sono scesi i protagonisti abituali, tra cui Unai Simón, Pedro Porro, e una linea offensiva guidata da Torres e Oyarzabal.
La sfida si è disputata al Boris Paichadze di Tbilisi, con la Spagna che ha preso il controllo fin dai primi minuti e ha gestito con autorità il match fino al fischio finale.
Prospettive e prossimi passi
La Spagna resta in piena corsa per la qualificazione, ma resta fondamentale non abbassare la guardia: c è ancora una gara da disputare e ogni giocatore avrà opportunità da sfruttare per consolidare la sua posizione in squadra.
Torres ha raggiunto i 23 gol con la maglia della nazionale, entrando così in una classifica storica insieme ai grandi termin di questa disciplina e mostrando che i sogni possono diventare realtà, anche se l obiettivo resta ancora lontano. Il match ha mostrato l intesa tra l attacco rapido, le ripartenze e la solidità difensiva, elementi che la Spagna vorrà mantenere nel prosieguo delle qualificazioni.
Riguardo l azione che ha portato al gol di Oyarzabal, Torres ha descritto la giocata come veloce e pulita, con una triangolazione che ha liberato la punta al tiro. Zubimendi, dal canto suo, ha ricordato che nonostante la goleada ci sono margini di miglioramento, soprattutto nel pressing e nel controllo del gioco in mezzo al campo.
Con questa vittoria la Spagna rimane in una posizione di vantaggio, ma la matematica non è ancora chiusa e lultima gara potrebbe decidere il destino nel gruppo europeo. La gara è stata ricca di spunti, dal controllo del ritmo alle verticalizzazioni offensive, elementi su cui la Roja vorrà costruire la conquista della qualificazione
Punchline 1: se la matematica fosse una difesa, staremmo a parlare di clean sheet eterno, ma qui è il calcio a dare spettacolo e risposte improvvise.
Punchline 2: ricordate: nel calcio, le probabilità sono come una bandiera: sventolano, ma prima o poi: fa freddo, si vince o si torna a casa con stile.