Lewandowski svela una chiacchierata decisiva: Casado, Baldé e Yamal brillano nel Barça-Elche 3-1
3 novembre 2025
Svolta di una serata di La Liga
Marc Casado, centrocampista del Barcellona, ha rivelato una chiacchierata tra i compagni e il polacco Robert Lewandowski prima della sfida contro l’Elche, mentre Alejandro Baldé ha elogiato la maturità del giovane Lamine Yamal, nonostante i soli 18 anni.
Questo è avvenuto dopo la vittoria del Barcellona sull’Elche per 3-1, nella Liga spagnola, domenica scorsa.
Secondo Mundo Deportivo, Casado, titolare al posto di Pedri per infortunio, ha spiegato che l’obiettivo non era unicamente raccogliere i tre punti, ma ritrovare una certezza perduta nel gruppo.
«Credo che siamo usciti dalla partita con una spinta morale molto forte, e naturalmente ci sono cose su cui continueremo a lavorare nelle prossime gare», ha detto Casado.
Inoltre, Lewandowski – secondo le parole riportate – avrebbe chiesto durante la settimana maggiore autocritica per migliorare costantemente, messaggio che ha aiutato i giocatori a entrare in campo con rinnovato spirito.
Casado si è mostrato fiducioso sull’andamento della squadra contro l’Elche, rilevando che gli ultimi dieci-quindici minuti sono stati particolarmente buoni e che la squadra ha chiuso la gara con determinazione.
A sua volta, Baldé ha messo in evidenza la relazione con Lamine Yamal: «La nostra è una connessione che va oltre il campo. Io lo considero come un fratello maggiore, pur avendo ventidue anni contro i suoi diciotto».
Lateral sinistro, autore anche dell’assist sul primo gol di Barcellona contro l’Elche, ha aggiunto che Yamal è spesso al centro dell’attenzione, ma resta un professionista incredibile per la sua età.
«Quello che fa a 18 anni è incredibile», ha concluso Baldé, ricordando la complessità di crescere davanti agli occhi di tutti.
Eventi della partita
La partita è iniziata al Montjuïc con ritmo elevato: l’Elche ha pressato in avvio, ma Baldé è intervenuto in tempo per negare a Rafa Mir una segnatura valida a ridosso dell’area.
Già al 2° minuto, Lamine Yamal ha creato il primo squillo, coinvolgendo la difesa ospite e sfiorando la rete con una giocata sulla linea di fondo.
Al 11° minuto c’è stata la rete catalana: Yamal ha ricevuto un passaggio da Baldé, ha dribblato l’avversario e ha infilato l’angolo basso con un tocco mancino riuscito.
All’11° minuto, Torres ha raddoppiato su assist di Ferrán, dopo una pressione centrale efficace; l’Elche ha subito il ritmo e ha sofferto la velocità delle transizioni blaugrana.
La squadra ospite ha cercato di reagire, ma la difesa di Barcellona ha retto bene, respingendo i tentativi avversari e mantenendo il possesso in avanti. A fine primo tempo, il Barcellona è stato in vantaggio 2-1.
Nella ripresa, al 46°, una chance per Rashford non è andata a buon fine su assist di una palla filtrante, segno che la partita viveva ancora di fasi complesse e alternanze di intensità.
Al 54°, Rafa Mir ha avuto un secondo momento di potenziale pareggio, ma la mira non è stata impeccabile: la traversa ha respinto il tiro potente e la difesa blaugrana ha rimboccato le maniche.
Al 61°, una bella combinazione ha portato a una conclusione di Rashford, ma la mira ha continuato a sfiorare il palo. La partita è rimasta aperta, con Barcellona che ha continuato a spingere in avanzamento.
Nel finale, Barça ha gestito bene le battute finali, chiudendo la gara sul punteggio di 3-1 e consolidando i tre punti in classifica.