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Mondiali 2026: chi arriva direttamente dall'Europa e chi dovrà ancora lottare nei playoff

19 novembre 2025

Mondiali 2026: chi arriva direttamente dall'Europa e chi dovrà ancora lottare nei playoff
Le qualificazioni europee hanno definito le 12 nazionali qualificate direttamente al Mondiale 2026 e le 12 che si giocheranno i playoff.

Si sono definiti i posti europei diretti per la Coppa del Mondo 2026, che si giocherà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Al termine della prima fase delle qualificazioni europee, questa sera 12 nazionali hanno conquistato la qualificazione diretta al Mondiale, chiudendo al comando i rispettivi gruppi. In parallelo, altre 12 squadre accedono al playoff europeo in marzo, dopo aver chiuso seconde, e si aggiungono ai quattro migliori gruppi della Nations League: Romania, Svezia, Irlanda del Nord e Macedonia del Nord.

Saranno 16 le nazionali che parteciperanno al playoff, distribuite in quattro percorsi, dai quali usciranno altre quattro qualificate al Mondiale, che si disputerà a giugno.

12 posti europei diretti

La Germania si è qualificata direttamente per il Mondiale 2026, conducendo il Gruppo 1 con 15 punti in 6 match (5 vittorie, 1 sconfitta), segnando 16 reti e subendone 3. Ha superato la Slovacchia, staccata di 3 punti, dopo la vittoria per 6-0 nell’ultima giornata.

La Svizzera ha chiuso al comando del Gruppo 2 con 14 punti (4 vittorie e 2 pareggi, nessuna sconfitta), superando il Kosovo di 3 punti nell’atto finale.

La Scozia ha vinto il Gruppo 3 con 13 punti (4 vittorie, 1 pareggio, una sconfitta), mettendo a referto 13 gol fatti e 7 subiti e strapazzando la Danimarca nell’ultima giornata.

La Francia è approdata al Mondiale 2026 come prima del Gruppo 4 con 16 punti (5 vittorie, 1 pareggio; 16-4 in bilancio reti). Ha ottenuto l’accesso a scapito dell’Ucraina, grazie al successo nell’ultima giornata.

L’(La) Spagna ha guidato il Gruppo 5 con 16 punti (5 vittorie e 1 pareggio), segnando 21 reti e incassando soli 2. Il distacco con la Turchia, sua antagonista, è rimasto invariato fino all’ultimo turno (2-2 finale).

Il Portogallo ha chiuso al comando del Gruppo 6 con 13 punti (4 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta), segnando 20 reti contro 7. Ha avuto la contesa decisiva contro l’Armenia, vinta 9-1 nell’ultima giornata, con la rinuncia di Ronaldo.

L’Olanda ha dominato il Gruppo 7 con 20 punti (6 vittorie, 2 pareggi, 0 sconfitte), 27 gol segnati e 4 subiti. Ha superato la Polonia grazie al 4-0 contro la Lituania nell’ultima giornata.

L’Austria ha chiuso al primo posto del Gruppo 8 con 19 punti (6 vittorie, un pareggio, una sconfitta), segnando 22 reti e incassandone 4, staccando la Bosnia ed Erzegovina di 2 punti all’ultima giornata.

La Norvegia ha nettamente guidato la Gruppo 9 con 24 punti, vincendo tutte e 8 le gare e segnando 37 reti, subendone solo 5. Ha avuto la meglio sull’Italia nell’ultimo turno, battendola 4-1.

Il Belgio ha chiuso al primo posto del Gruppo 10 con 18 punti (5 vittorie, 3 pareggi), segnando 29 reti e subendone 7. Ha staccato il Galles di 2 punti, con l’ultima giornata 7-0 contro Liechtenstein.

L’Inghilterra è stata la prima a guadagnare il posto europeo per il Mondiale 2026, dominando il Gruppo 11 con 8 vittorie e 0 sconfitte, 22 gol segnati e 0 subiti, superando facilmente l’Albania nell’ultimo match.

La Croazia ha chiuso in vetta al Gruppo 12 con 22 punti (7 vittorie, 1 pareggio, nessuna sconfitta), segnando 26 e incassando 4; ha superato la Repubblica Ceca di 6 punti nell’assegnazione finale del turno.

12 seconde in attesa del playoff

Oltre alle 12 qualificate direttamente, altre 12 squadre attendono l’esito del playoff europeo che si giocherà a marzo. Italia inclusa tra le seconde, dopo una stagione non facile, dovrà disputare la postseason e provare a unirsi al Mondiale per la quarta volta consecutiva.

Tra le seconde figurano Slovacchia, Kosovo, Danimarca, Ucraina, Turchia, Irlanda, Polonia, Bosnia ed Erzegovina, Italia, Galles, Albania e la Repubblica Ceca. L’ordine non è inciso nella pietra: tutto può cambiare a marzo, quando si chiuderanno i quattro percorsi del playoff.

Qualche nota speciale: Romania, Svezia, Irlanda del Nord e Macedonia del Nord sono i quattro vincitori della Nations League che si aggiungono al lotto delle squadre capaci di puntare al Mondiale tramite il playoff.

In sintesi, 16 squadre saranno suddivise in quattro percorsi; solo quattro di esse si assicureranno un posto a giugno nel Mondiale. E se il calcio è fantasy, il playoff lo è ancor di più: tutto è pronto a ogni sorpasso, a ogni pareggio, a ogni gol di coda che potrebbe ribaltare i piani. I continenti contano, ma la gloria è di chi la conquista sul campo.

Punchline finale: se la palla è rotonda, il cammino europeo verso il Mondiale è una sfera piena di sorprese – e i pronostici, come i calzini sporchi, finiscono sempre per ritrovare la lavatrice. Seconda punchline: ricordate che nel playoff europeo non esistono trofei per chi arriva secondo nel gruppo, ma esistono gadget e applausi per chi porta a casa il sogno di una Nazionale al Mondiale. E magari, se tutto va bene, la UEFA potrà offrire popcorn al posto della pioggia di coriandoli.”

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Quante squadre europee si qualificano direttamente al Mondiale 2026?

Dodici squadre europee hanno conquistato la qualificazione diretta.

Quali nazioni accedono al playoff europeo di marzo?

Le seconde classificate di ciascun gruppo, insieme ai quattro migliori della Nations League: Russia? No. Romania, Svezia, Irlanda del Nord e Macedonia del Nord.

Quando si giocherà il playoff europeo?

A marzo 2026, con 16 squadre partecipanti suddivise in quattro percorsi.