Lorenzo Musetti ha mantenuto vive le sue possibilità alle Finali del torneo di fine stagione, conquistando la sua prima vittoria in questa competizione prestigiosa martedì sera a Torino, sconfiggendo l’australiano Alex de Minaur con un combattuto 7-5, 3-6, 7-5 in una sfida molto intensa.
Con il sostegno del pubblico locale, Musetti è riuscito a risalire da un deficit di 3-5 nel set decisivo, portando il punteggio sul 1-1 nel gruppo Jimmy Connors e chiudendo la partita al secondo match point con una palla decisiva che ha acceso la piazza.
«Sono stato davvero in difficoltà dal punto di vista fisico perché De Minaur ha alzato notevolmente l’intensità, e ho faticato a trovare una soluzione, ma con cuore e passione per questo sport, ho iniziato a sentirmi meglio e a giocare di nuovo ad alto livello; il sostegno del pubblico è incredibile, devo ringraziarli tutti».
«Il miglioramento è stato soprattutto mentale: ho ritrovato la mobilità in campo e ho saputo rispondere colpi pesanti, mantenendo l’attenzione nonostante le difficoltà».
La partita metteva in mostra una Musetti molto diversa rispetto a quella vista contro Taylor Fritz poco più di un giorno prima: movimenti più decisi da fondo e una ritrovata aggressività che ha riavvicinato il pubblico insieme alle sue giocate decisive nei momenti chiave, soprattutto nel finale del match.
Con un incredibile scambio dopo 31 battute sul punteggio 4-3, Musetti ha restituito il break agli avversari e ha sfruttato l’energia del pubblico per aggiudicarsi la partita, chiudendo due set giocati a ritmi altissimi in quasi tre ore di tennis intenso.
Prospettive per le Finali
La sfida successiva vedrà Musetti affrontare Carlos Alcaraz, numero uno del tabellone, che cerca il primo titolo alle Finali. L’iberico vanta ora record di 2-0 contro questa settimana, dopo le vittorie su De Minaur e Fritz; resta aperta la possibilità per tutti e quattro di passare alle semifinali.
Musetti ha dichiarato: «Sono un combattente. Sono migliorato mentalmente e spingo al massimo in ogni match contro i migliori. Cercherò di divertirmi e di lottare come ho fatto oggi».
Sul rendimento e i confronti
Con questa vittoria Musetti ha ora tre successi consecutivi contro De Minaur e, dopo una stagione intensa, ha tagliato traguardi importanti su terra rossa a Monte Carlo e Madrid. Questo risultato segna anche il primo successo contro unTop-10 sul cemento nel 2025, in un’annata che lo ha visto protagonista a Torino per la prima volta.
Per De Minaur, che aveva chiuso la stagione con 55 vittorie, si tratta di una batosta che arriva in un contesto di alti e bassi: ha espresso frustrazione per non riuscire a chiudere partite decisive, ammettendo la necessità di risolvere rapidamente le situazioni mentali in campo.
«Se voglio davvero fare il prossimo passo nella mia carriera, non posso perdere queste partite: devo risolvere la situazione ora, non so quante altre volte potrà accadere» ha spiegato l’australiano in conferenza post-partita.
Conclusioni con un tocco di humor: se la rimonta fosse una pizza, Musetti la servirebbe sempre con bordo croccante; e se le Finali fossero un esame di sopravvivenza, lui ha già il diploma dall’ultima notte torinese. C’est la vie del tennis: si vince, si perde, ma la festa continua.