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Perez al bivio: tra eredità gloriosa e possibili dimissioni al Real Madrid

15 novembre 2025

Perez al bivio: tra eredità gloriosa e possibili dimissioni al Real Madrid
Floren­tino Pérez al timone del Real Madrid in una fase cruciale

Contesto e voci

Un rapportoto spagnolo pubblicato ieri mette in chiaro le voci circolate sull’addio di Florentino Pérez, presidente del Real Madrid, dal suo incarico nel prossimo futuro.

A parlarne è Alberto Pereiro, giornalista di Onda Cero, sul suo profilo X: “Florentino Pérez non ha intenzione di lasciare Real Madrid prima della fine del suo mandato in corso”.

Pereiro aggiunge che Pérez risponderà a tutte le domande all’assemblea della società prevista per il 23 novembre, confermando che la riunione straordinaria per discutere del modello di membership si terrà nel 2025 e non nel 2026 come si era detto.

Un altro collega, Pepe Álvarez, ha scritto che Pérez deciderà di lasciare l’incarico nel prossimo anno, sebbene il mandato sia formalmente valido fino al 2028.

Álvarez sostiene che Pérez cerchi una successione ordinata e senza scossoni, preservando una transizione pacifica in una delle grandi istituzioni sportive del mondo.

In questo periodo il Real Madrid vive una fase delicata, tra ristrutturazioni e investimenti, con l’aggiornamento di stadi e infrastrutture, tra cui la ristrutturazione del Santiago Bernabéu, simbolo della seconda era Pérez.

Finora nessun comunicato ufficiale del club ha confermato o smentito le indiscrezioni; ma le dichiarazioni precedenti di Pérez sul futuro della presidenza e sull’idea di un Real Madrid “per il domani” alimentano i dubbi su un possibile cambio storico.

Un presidente leggendario e una carriera influente

Florentino Pérez è una figura chiave che ha trasformato il Real Madrid in una potenza globale, tra successi sportivi e una rivoluzione economica.

Nato a Madrid nel 1947, Pérez non fu solo un presidente ma l’architetto di un progetto che ha spostato la squadra da semplice club a un gigante commerciale.

La sua prima gestione vide la vendita dell’ex centro sportivo per rifinanziare debiti e costruire una nuova sede a Valdebebas, segnando una trasformazione profonda del modello.

Tornato nel 2009, ha rilanciato la squadra con colpi storici come Ronaldo, Zidane, Kakà e Xabi Alonso, conducendo il club a cinque Champions League tra il 2014 e il 2022.

Sul piano economico Pérez ha creato un modello virtuoso, aumentando le entrate e mantenendo una gestione finanziaria rigorosa che ha evitato debiti significativi nonostante gli ingenti investimenti.

Il progetto di riallestire lo stadio Bernabéu ha trasformato Madrid in un hub globale per sport ed eventi.

Per anni Pérez è stato simbolo di una fusione tra sport e marketing, tra risultati e investimenti, tra storia e futuro, e resta una delle figure più influenti della Presidenza del Real Madrid.

Indifferentemente dalle polemiche, il suo impatto resta innegabile: ha ridefinito un club, ma soprattutto ha scritto una pagina che ha segnato il calcio mondiale.

Punchline snipper 1: Se Pérez dovesse davvero lasciare, preparatevi: il Bernabéu potrebbe avere più joke che gol, ma almeno il merchandising continuerà a fare maglie e magie.

Punchline snipper 2: Se resta al timone, il mercato sembrerà una telenovela spagnola: attese, tradimenti e un finale con il centravanti perfetto, ovviamente a prezzo di saldo.

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Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è la natura delle voci su una possibile dimissione di Pérez?

Voci di stampa riferiscono discussioni sull’uscita futura, ma fonti autorevoli indicano che Pérez potrebbe affrontare un’assemblea decisiva senza lasciare l’incarico immediatamente.

Qual è lo stato attuale delle procedure e dei progetti del club?

L’assemblea prevista per novembre discuterà questioni chiave come il modello di membership e altri interventi strutturali, tra cui rinnovi e investimenti infrastrutturali.

Qual è l’eredità di Pérez al Real Madrid?

Ha trasformato il club in una potenza sportiva ed economica, avviando la nuova era del Bernabéu e portando il Real Madrid a successi europei senza precedenti.