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Renard scava in profondità: la missione saudita verso il Mondiale 2026 tra amichevoli e Coppa Arab

12 novembre 2025

Renard scava in profondità: la missione saudita verso il Mondiale 2026 tra amichevoli e Coppa Arab
Renard guida i Verdi sauditi in una fase cruciale di preparazione per il Mondiale 2026.

L’allenatore francese Hervé Renard, tecnico della nazionale saudita, ha indirizzato un messaggio chiaro ai giocatori all’inizio del ritiro che l’Arabia Saudita sta disputando durante la finestra internazionale di novembre.

La selezione saudita è in ritiro a Gedda, dove si prepara disputando due amichevoli contro Costa d’Avorio e Algeria il 14 e 18 novembre, in vista della Coppa Araba che si disputerà a dicembre.

Messaggio di Renard

Secondo il quotidiano saudita Al-Sharq Al-Awsat, Renard ha tenuto un incontro con i giocatori in cui ha presentato il piano di preparazione per la partecipazione al Mondiale 2026, partendo dalla Coppa Arab 2025 in Qatar, passando per le future finestre internazionali, fino al gioco al Mondiale.

Il tecnico ha voluto motivare i giocatori prima del primo passo di quel piano, ovvero la Coppa Arab, affermando che l’obiettivo principale è qualificarsi per le fasi avanzate della competizione e magari vincerla.

Renard ha descritto la Coppa Arab come una tappa cruciale per costruire una formazione competitiva in vista del Mondiale 2026 in USA, Canada e Messico.

Ha spiegato anche perché affrontare Costa d’Avorio e Algeria durante questa pausa internazionale: le nazionali africane hanno forza fisica e disciplina tattica, utili per far crescere i giocatori e migliorare la forma.

Renard è una figura di spicco nell’Africa degli ultimi dieci anni, avendo guidato la Zambia alla Coppa d’Africa per la prima volta e portato il Marocco al Mondiale 2018.

I primi passi del Mondiale

La Saudita si prepara a una nuova fase di lavoro a Gedda a novembre con due amichevoli contro Costa d’Avorio e Algeria, in vista della Coppa Arab 2025 in Qatar.

Il debutto contro la Costa d’Avorio è previsto venerdì allo stadio Al-Inma, seguito dall’incontro con l’Algeria martedì 18 novembre allo stadio Prince Abdullah Al-Faisal, sfide che misureranno la disponibilità del gruppo e la forza degli avversari.

La partecipazione alla Coppa Arab avrà il ruolo di gruppo B insieme al Marocco e agli eventuali vincitori dei playoff Oman-Somalia e Comore-Yemen.

Il ritiro rientra nella preparazione per i Mondiali 2026 in USA, Canada e Messico, a cui i Verdi si sono qualificati dopo una cavalcata nello spareggio asiatico a Gedda, battendo l’Indonesia 3-2 e pareggiando con l’Iraq.

La qualificazione arriva dopo una fase difficile: la nazionale non è riuscita a conquistare i primi due posti nelle qualificazioni principali, finendo dietro Giappone e Australia.

I tifosi sauditi sperano che questa Coppa Arab possa restituire fiducia e cancellare le delusioni delle ultime stagioni, con la speranza di non fermarsi alla partecipazione ma di lasciare una traccia al Mondiale 2026.

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Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è l’obiettivo di Renard nella Coppa Arab?

Qualificarsi per le fasi avanzate e cercare di vincerla.

Perché sono state scelte le amichevoli contro Costa d’Avorio e Algeria?

Per testare una squadra forte dal punto di vista fisico e tattico, utile per la preparazione al Mondiale.

Quando si svolgono le amichevoli?

14 e 18 novembre, a Gedda.