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Rimonta africana: il Marocco Under-17 travolge il Mali e vola ai quarti del Mondiale

18 novembre 2025

Rimonta africana: il Marocco Under-17 travolge il Mali e vola ai quarti del Mondiale
Esultanza marocchina dopo il terzo gol che manda ai quarti di finale.

La sfida a eliminazione diretta e il verdetto finale

La nazionale marocchina Under-17 ha conquistato l’ingresso ai quarti di finale del Mondiale giovanile in Qatar battendo 3-2 il Mali negli ottavi. Si è trattato di una partita combattuta, decisa da una rimonta che ha messo in luce la crescita tecnica della squadra rispetto all’esito della precedente edizione persa contro lo stesso avversario in Indonesia.

La gestione tattica è stata affidata all’allenatore Nabil Bahà, che ha preferito preservare lo stesso assetto messo in campo nell’ultima partita di gruppo contro la Caledonia. L’obiettivo era equilibrio in mezzo al campo e rapidità in ripartenza, elementi essenziali per spezzare la pressione avversaria a livello giovane.

Nonostante la presenza del playmaker Abdullah Wazan tra le sensazioni positive, la scelta è stata di schierarlo in panchina: una decisione che ha sorpreso gli addetti ai lavori, soprattutto considerata la candidatura del giocatore al premio di miglior giovane africano. L’unico cambio dall’ultima uscita è stato nel reparto offensivo, dove Ziad Bahà è partito titolare fin dall’inizio al posto dell’altro elemento offensivo.

Avvio di fuoco

Nei primi minuti le due squadre hanno messo a tema una sfida serrata, con l’attaccante maliano Issa Konaté che al 3º minuto ha testato la reattività del portiere marocchino Shouib Balrash, respingendo una deviazione pericolosa. Poco dopo, il Marocco ha risposto con un’azione sulle corsie esterne e una conclusione da parte di Daoudi finita di poco fuori.

Con il passare dei minuti il ritmo ha sorriso ai marocchini, che hanno iniziato a controllare meglio il centrocampo grazie a transizioni rapide e accortezza nelle letture difensive. Al 24° si è avuto un forcing marocchino vano per una deviazione finale, ma il primo tempo ha offerto una serie di occasioni che hanno tenuto aperta la contesa.

3 gol in un quarto d’ora

Il vantaggio è arrivato al 28’ con una conclusione di Ziad Bahà, che ha sfruttato un cross teso per piazzare la palla all’angolo alto della porta. Il Mali ha reagito immediatamente e, poco dopo, ha costretto il portiere Balrash a una respinta decisiva su una conclusione di Konaté.

La risposta marocchina è arrivata poco prima del duplice fischio: al 45’ un tiro dai 11 metri ha rimesso in parità i conti dopo l’intervento del videorilevamento, trasformato da Sido Dembélé. Il raddoppio marocchino è arrivato all’inizio del secondo tempo, grazie a Ismaïl El-Aoud che ha trovato lo spazio giusto oltre la linea difensiva avversaria e ha riportato in vantaggio i marocchini.

Momenti chiave e decisioni

Nel secondo tempo il Mali ha continuato a spingere, ma la determinazione della difesa marocchina ha impedito nuove occasioni significative. Al 64’ Walid Ben Salah ha avuto una limpida opportunità ma non è riuscito a capitalizzare, mentre al 93’ Berthé ha accorciato le distanze su calcio piazzato, rendendo la partita più tesa ma non sufficiente.

La vittoria ha confermato la forza della formazione marocchina, che ora affronterà il Brasile nei quarti di finale in una sfida che promette spettacolo e ritmo elevato. L’allenatore Bahà ha sottolineato come l’equilibrio e la tenacia siano stati elementi chiave per superare una squadra fisicamente difficile come il Mali, soprattutto nelle fasi di rimessa e gestione delle transizioni.

Prossimo ostacolo: Brasiliano

La vincente di questa sfida affronterà in seguito il Brasile, in una sfida che mette alla prova la maturità tattica e la gestione della pressione dei giovani marocchini. Il cammino peloso resta lungo e affollato, ma l’entusiasmo è alle stelle tra allenatori, giocatori e tifosi.

Chiusure leggere

Se tre gol in quindici minuti sembrano una prodezza insolita, è perché qui il calcio si gioca a velocità turbo. E se qualcuno chiede dove sia finita la calma, basta guardare i volti degli schemi: è lì che nasce la magia.

Punchline 1: Tre gol in 15 minuti? Qui il cronometro è diventato un coltellino svizzero: taglia, affetta e serve direttamente in rete. Punchline 2: Il Mali ha trovato la via del gol, ma la porta marocchina sembrava avere un cecchino al posto del portiere: punteria al bersaglio, sempre e comunque.

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Marco Limprevedibile

Sono Marco Limprevedibile, giornalista sportivo italiano nato nel 1994. Appassionato di pittura contemporanea, escursioni costiere e cafeologia, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

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