Shikabala attacca: l’Egitto si gioca il futuro all’AFCON tra polemiche e tecnica
17 gennaio 2026
La tensione tra Egitto e Marocco
Mahmoud Abdelrazak "Shikabala", ex stella di Zamalek e della nazionale egiziana, sostiene che la tensione tra Egitto e Marocco nella Coppa delle Nazioni Africane rifletta le difficoltà che la squadra ha vissuto in passato con l'Algeria.
L'Egitto è uscito sconfitto dalla semifinale contro il Senegal per 0-1, e lo staff tecnico ha rilasciato dichiarazioni esplosive dopo la sconfitta.
Shikabala, durante il programma "Il calcio con Fayek", ha criticato la posizione di Hassan: si è concentrato su aspetti collaterali come lo stadio, il sonno insufficiente, l'hotel, le distanze percorse dalla squadra (da Agadir a Tanger circa 800 km) e l'incitamento dei tifosi marocchini per il Senegal, persino l'arbitraggio, invece di restare sul piano tecnico.
Questo modo di affrontare la sconfitta non mi piace; guardiamo a un modello diverso: ad esempio la Costa d'Avorio è venuta a giocare contro l'Egitto, ha perso, e nessuno dei giocatori ha rilasciato dichiarazioni difensive o lamentele dopo la partita.
Shikabala ha poi invitato a parlare di calcio e di aspetti tecnici, piuttosto che delle influenze esterne, affermando che tali dichiarazioni mettono la nazionale e il calcio egiziano in situazioni imbarazzanti non necessarie.
Avvalorando le sue parole, il giocatore ha aggiunto che sicuramente Egitto e Marocco sono due grandi paesi, e non dovrebbero essere trascinati in verdetti o contesti che danneggino la loro reputazione.
Nel frattempo l'Egitto e la Nigeria si preparano a una sfida molto interessante per stabilire il terzo posto della 32esima edizione della Coppa delle Nazioni Africane, sabato, allo stadio Mohammed V.