Sobhi mette il turbo sul calcio egiziano: sospesa la governance dell'Ismāʿīlī e la procura a spasso
20 ottobre 2025
Intervento del ministro e misure adottate
Il ministro della Gioventù e dello Sport, Ashraf Sobhi, ha annunciato l’invio della procura generale per le indagini su irregolarità individuate nel management dell’Ismaili Football Club, presieduto da Nasser Abu al-Hassan. È stata ordinata la sospensione del consiglio di amministrazione, dell’amministratore delegato, del responsabile finanziario e del responsabile delle attività sportive, con l’obiettivo di garantire trasparenza e regolarità contabile.
La decisione prevede la nomina di una commissione temporanea incaricata di gestire le attività del club fino alla prossima assemblea generale, o fino al ritorno a condizioni normali, a seconda di quale evento si verifichi per primo.
Il ministro ha inoltre annunciato un rafforzamento della cooperazione con la provincia di Ismailia e con l’Autorità del Canale di Suez, per sviluppare programmi di sponsorizzazione e interventi di sostegno economico che garantiscano entrate stabili al club nel medio termine.
Secondo fonti ufficiali, la misura mira a ristabilire ordine interno, a tutelare i creditori e a proteggere i giocatori dall’instabilità finanziaria, evitando ulteriori ritardi nei pagamenti.
La decisione segue le dimissioni di cinque membri del consiglio, tra cui Ahmed Fahim, Ahmed Abdul Rahman, Khaled Shouky, Mohsen Abdul-Masih e Mohamed Gamal, giustificate da controversie interne e dalla perdita di fiducia nella gestione.
Fonti vicine al caso indicano che tali dimissioni hanno accelerato l’intervento ministeriale, evidenziando una situazione interna frammentata e l’esigenza di una guida temporanea in grado di ricomporre lo spogliatoio e definire nuove allerte economiche.
Lotta per una commissione temporanea
Tra i nomi in corsa per sedere nella commissione temporanea rientrano Ali Ghīt, ex giocatore e dirigente stimato, Hosni Abdel Rabie, ex capitano e figura simbolo del club, e Ali Abu Jerisha, leggenda della squadra, considerati candidati forti per guidare l’Ismaili nelle prossime settimane.
La commissione dovrà anche occuparsi del riallineamento delle finanze, della renegoziazione di contratti e del consolidamento dei rapporti con i partner-commerciali, in modo da gettare le basi per una gestione più efficiente e disciplinata.
Prospettive future e incontri
Si prevede che, al ritorno di Sobhi dalla Francia, sia organizzato un incontro con l’Associazione Egitiana di Calcio (EFA) guidata dall’ing. Hani Abu Rida e con la United Sports Company, per discutere piani di sviluppo delle nazionali e delle infrastrutture sportive, nonché nuove strategie di sostegno e sviluppo per le realtà associative nazionali.
Fonti interne hanno evidenziato che la riunione si inserisce nel contesto di una costante attenzione governativa al panorama calcistico egiziano, con l’obiettivo di migliorare le performance delle selezioni giovanili e di affrontare le sfide economiche che hanno influenzato la stagione in corso.
Congratulazioni internazionali e impegni ambientali
Il ministro ha inoltre espresso un sentito plauso al Marocco per la conquista del titolo mondiale Under-20 in Cile, sottolineando come tale successo rappresenti un modello di incoraggiamento per le nazionali arabe e per le giovani leve del calcio.
COP10 a Parigi e sport sostenibile
Durante la decima edizione del COP10 all’UNESCO di Parigi, Sobhi ha evidenziato l’importanza della cooperazione internazionale per affrontare le sfide climatiche, ribadendo l’impegno dell’Egitto per la sostenibilità e la promozione di pratiche ambientali negli impianti sportivi, in linea con la visione 2030.
In chiusura, il ministro ha ricordato l’impegno a promuovere lo sport come strumento di coesione sociale e di inclusione, con particolare attenzione alle iniziative paralimpiche e al supporto alle discipline a livello nazionale.
World Para Powerlifting
La delegazione paralimpica egiziana, guidata dal presidente del comitato paralimpico Hosam El-Masri, ha celebrato la medaglia di bronzo e sette medaglie totali ai Mondiali di sollevamento pesi paralimpico tenuti nell’ex capitale amministrativa, segnando una prima grande affermazione in Africa e al tempo stesso un segnale di crescita e resilienza per lo sport nazionale.
La cerimonia di chiusura ha enfatizzato la capacità dell’Egitto di organizzare eventi di livello mondiale, rafforzando la fiducia degli atleti e degli sponsor nei progetti futuri.
In sintesi, la combinazione di intervento governativo, rinnovata governance sportiva e riconoscimenti internazionali indica una ricetta per una gestione più trasparente e orientata ai risultati, anche se il percorso resta fragile e condito da sfide finanziarie.
Sniper punchline 1: Se la trasparenza fosse una canzone, sarebbe in classifica: cantare forte solo quando c'è uno sponsor. Sniper punchline 2: In fondo, se conti i conti, la verità è sempre in fuorigioco — ma questa squadra ha imparato a puntare sul prossimo challenge con una mentalità da rigore decisivo.