Tra Ronaldo e Angelo Gabriel: Al-Hilal al centro di una critica che scuote l’élite asiatica
26 novembre 2025
Critiche di Fahd Al-Herifi contro Ronaldo e l’Hilal
Fahd Al-Herifi, ex stella di Al-Nassr, ha posto sotto i riflettori Ronaldo ignorandolo come riferimento principale e rivolgendo sguardo critico all’Al-Hilal guidato dall’allenatore Jorge Jesus. Secondo l’opinionista, la squadra ha trovato una stabilità significativa grazie a una gestione tattica che sta funzionando anche in assenza dei grandi nomi del passato.
Ruolo di Jorge Jesus, Joao Felix e Angelo Gabriel
Al-Herifi sostiene che Jesus abbia saputo rispondere ai bisogni del gruppo, e che, nonostante Joao Felix rimanga una gemma preziosa, sia Angelo Gabriel la vera sorpresa degli ultimi sei-settimane. Angelo viene descritto come giocatore capace di sbloccare le trame avversarie e di entrare in ogni spazio disponibile per energizzare la manovra generale.
«Angelo offre prestazioni eccellenti: non sempre segna o fa l’assist, ma districa le difese avversarie, guida le ripartenze e fa muovere la squadra», afferma l’editorialista. Prosegue: «Joao Felix resta fondamentale per le giocate decisive, e spero che gli infortuni lo lascino in pace; l’allenatore sa come gestirlo, decidendo quando lanciarlo dall’inizio o lasciarlo in panchina».
Al-Herifi aggiunge che le soluzioni varie e l’elevata intesa tra i reparti hanno portato a risultati importanti: vittorie larghe e tante conclusioni mancate, segno di una squadra che crede nelle proprie capacità offensive senza perdere compattezza difensiva.
Una nota visiva conferma l’impatto di Angelo Gabriel, che viene definito come punto focale di una trasformazione tattica complessiva.
Critiche all’organizzazione e prospettive future
Il pensatore saudita non risparmia critiche all’indirizzo della dirigenza: cita la confusione legata all’acquisto di Darwin Nunez dal Liverpool e l’esclusione di João Cancelo dalla lista locale. «Sembra esserci una certa disorganizzazione amministrativa», sostiene.
Arroga inoltre che in sede di mercato invernale Cancelo possa rientrare, sottolineando come il difensore portoghese abbia dimostrato versatilità in vari ruoli e come possa rappresentare una frontiera offensiva significativa insieme a Teo Hernandez.
«È essenziale che Cancelo sia presente per bilanciare le due fasce; non ha senso impiegarlo in ruoli che non valorizzano le sue qualità, soprattutto se contano su una sinergia tra elementi come Markos Leonardo e i compagni di reparto».
Il percorso in AFC Champions League
Al-Herifi attribuisce l’accesso agli ottavi a una rete di qualità tra giocatori e a una gestione che ha permesso a Hilal di giocare da élite, ribadendo il valore degli elementi stranieri coinvolti e la capacità della squadra di restare competitiva contro rivali di livello superiore.
«La squadra riesce a imporre il proprio ritmo e a sfruttare le opportunità; la differenza con le altre è marcata, ma Hilal resta in corsa grazie all’esperienza e alla profondità del roster».
Si elencano statistiche e reputazioni: Hilal ha totalizzato cinque vittorie su cinque partite, avanzando senza pareggi o sconfitte, e si prepara a sfidare i migliori nel contesto continentale.
Un’immagine di qualità, attribuita a Getty, accompagna il pezzo per rafforzare l’idea di un momento in cui il club vive una fase particolarmente interessante dal punto di vista tattico e sportivo.
Caption e riflessioni della stampa italiana
La campagna di Al-Herifi trova contrappesi nella copertura italiana. La Gazzetta dello Sport sottolinea che l’Hilal è diventato la squadra con maggiore possesso palla e creazione di occasioni nel gruppo, attribuendo il merito a una firma tattica chiara impressa dall’allenatore italiano Simone Inzaghi fin dall’inizio della frequentazione a Riyad.
Corriere dello Sport e Tuttosport rimarcano l’evoluzione offensiva di giocatori come Marcus Leonardo e l’abilità di Inzaghi nel dare libertà di movimento, trasformando l’assetto del team in modo che l’attacco trovi nuove vie di penetrazione senza rinunciare ad una robusta base difensiva.
Integrazione tra esigenze europee e realtà asiatica: l’analisi di qualche media suggerisce che il successo di Inzaghi in Asia potrebbe aprire scenari di ritorno in contesti europei, valorizzando una versione “matura” del calcio di Hilal che fa gioco di squadra e mantiene una disciplina difensiva efficace.
Nel complesso, la narrazione stampa ribadisce come l’Hilal, guidato dall’allenatore italiano, presenti una miscela tra solidità difensiva e efficacia offensiva, una combinazione che lo rende competitivo nelle competizioni asiatiche e appetibile agli sguardi del calcio europeo.
Conclusione
In chiusura, Al-Herifi offre una lettura critica ma costruttiva: Ronaldo resta una figura di richiamo, ma a brillare è soprattutto la gestione interna, la crescita di Angelo Gabriel e l’affermazione di una filosofia di gioco che mette l’attenzione sul collettivo. L’eco della stampa italiana aggiunge una cornice di prestigio internazionale a una stagione che potrebbe ancora riservare sorprese.