Tripla killer di Hachimura: Lakers battono Raptors al fotofinish, LeBron chiude una lunga era
5 dicembre 2025
La partita
Il giapponese Rui Hachimura ha guidato i Los Angeles Lakers a una vittoria mozzafiato sui Toronto Raptors 123-120, segnando una tripla decisiva poco prima della sirena su assist di LeBron James, che aveva totalizzato otto punti e chiuso una straordinaria serie di 10 punti o più durata quasi 19 anni nella NBA, giovedì.
La serata ha visto una sfida tra le due conferenze, in assenza della stella dei Lakers lo sloveno Luka Dončić per motivi personali, e l’onda vincente è stata guidata da Austin Reaves con un doppio-doppio di 44 punti e 10 assist.
Momenti chiave
Hachimura ha chiuso con 12 punti in tabellino, e la tripla decisiva è stata tirata poco prima della sirena.
Il “Re” LeBron ha segnato 8 punti e ha servito 11 assist, tra cui l’ultimo passaggio a Hachimura; ha chiuso una lunga serie di 1.297 partite iniziata nel gennaio 2007 con dieci punti o più.
LeBron, marcatore storico della lega, ha dichiarato di non aver esitato a passare la palla a Hachimura nell’ultima azione dei Lakers, quando non poteva trovare il tiro buono, e Reaves era anch’esso sotto marcatura stretta.
L’MVP ha aggiunto: “Si tratta solo di giocare nel modo giusto. Prendo sempre la decisione giusta, ecco come ho imparato il gioco”.
L’ultima volta che LeBron non ha segnato 10 punti o più risale al 5 gennaio 2007; quando gli è stato chiesto della fine di quella serie, ha risposto con un semplice “Abbiamo vinto”.
Quattro tentativi riusciti
LeBron ha faticato a trovare la via del canestro contro i Raptors, segnando solo 4 su 17 tentativi e sbagliando tutti e cinque i tiri da tre.
J.J. Redick, allenatore dei Lakers, ha osservato che LeBron sapeva bene quanti punti aveva segnato in quel momento e che non è rimasto sorpreso di vederlo eseguire “la giocata giusta”.
“Lo ha fatto come fa spesso: le dee del basket, se la fai nel modo giusto, tendono a premiarti”, ha aggiunto.
I Raptors hanno risposto con Scottie Barnes a quota 23 punti e Brandon Ingram a 20, con sette giocatori capaci di arrivare a 10 punti o più.
I Lakers proseguono il viaggio in trasferta contro i Celtics a Boston venerdì, sapendo che i Celtics hanno battuto i Wizards 146-101 a Washington.
Questa è la ottava vittoria nelle ultime dieci partite dei Celtics, che si confermano al quinto posto nell’Est con 13 vittorie e 9 sconfitte.
I Celtics hanno dovuto fare a meno della stella Jaylen Brown per un malessere, mentre Derek White ha brillato segnando 30 punti, con 7 rimbalzi, 9 assist e una rubata in causa.
I Warriors hanno dovuto fronteggiare l’assenza di Stephen Curry e Jimmy Butler, e hanno visto Draymond Green uscire al secondo periodo a causa di un infortunio al piede destro dopo un contatto con Dominik Barlo dei Sixers. Grazie all’apporto dalla panchina guidato da Pat Spencer, con 16 punti, i Warriors hanno preso 98-97 ma Edgekump ha deciso la partita rubando la palla con 8,2 secondi sul cronometro.
Maxey, che guida i Sixers con 35 punti, ha visto Edgkump intercettare il rimbalzo chiave a pochi istanti dalla sirena per siglare la vittoria.
Per i Sixers la vittoria arriva al termine di una rimonta complicata contro un avversario di alto livello.
Punchline finale: se la pallacanestro fosse una ricetta, questa notte sarebbe una torta al doppio strato di suspense. Seconda punchline: la sirena non mente mai, ma questa volta ha avuto un gran senso dell’umorismo: chi ha segnato? Hachimura. E quale è la morale? Nei minuti finali, l’ebraico di turno porta sempre a casa la gloria.