Vinicius trascina ma Alonso avverte: la serata non brilla, ma i tre punti arrivano comunque
20 ottobre 2025
Una notte di lavoro duro, non di spettacolo
Xabi Alonso, allenatore del Real Madrid, ha dichiarato che affrontare Getafe richiede prontezza a disputare una partita non bella, ma combattuta fino al fischio finale e con i tre punti in tasca nonostante le difficoltà.
Secondo AS, l’allenatore ha espresso soddisfazione in conferenza stampa: “Non è stata la partita più bella né da giocare né da guardare, ma l’abbiamo interpretata a modo nostro”.
Ha aggiunto che è stato complicato creare occasioni o trovare ritmo a causa di numerosi stop: vincere a Getafe non è mai facile, bisogna essere pronti a una partita che non sorprenderà per la sua estetica. È stata una serata in cui serviva rimboccarsi le maniche, e abbiamo ottenuto i tre punti, cosa che rimane la cosa più importante.
Il tecnico spagnolo ha elogiato Arda Güler, affermando che possiede “quella qualità speciale” necessaria per un tocco in profondità decisivo.
Sull’andamento di Mbappé, Alonso ha detto che è felice per i gol ma che c’è molto lavoro dietro le quinte e che gli altri giocatori lo aiutano: inoltre, non deve mancare la concentrazione in caso di stoppage finale contro una squadra con nove uomini.
Riguardo Vinícius Júnior, ha spiegato che ha avuto “un grande impatto”, che la squadra aveva deciso stamattina potesse essere decisivo sia dall’inizio sia entrando nel secondo tempo. Così è stato: ha provocato cartellini e ha fatto la differenza, proprio come serve in queste partite.
Per quanto riguarda Alaba e Courtois, Alonso ha chiarito che Courtois sta bene, mentre Alaba ha accusato un leggero stiramento; non hanno voluto rischiare e domani verrà valutata la situazione con maggiore precisione.
Nel valutare l’apporto di Arda Güler e la parata decisiva di Courtois, l’allenatore ha detto che Güler è stato molto influente. La rete è nata da una lunga azione tra Militao e Mbappé, mentre Courtois è stato fondamentale nel momento chiave, anche se non doveva concedere occasioni al concorrente quando si era in superiorità numerica.
“Dobbiamo chiudere meglio le seconde palle”, ha aggiunto, ricordando che l’importanza del gol è superata dalla necessità di controllare le dinamiche del gioco.
Il ruolo di Mbappé
Sulla dipendenza da Mbappé, Alonso ha sorriso: “Non la vedo così, siamo soddisfatti della sua forma. È decisivo nei gol e nel gioco, ma i compagni lo aiutano molto. I gol portano punti, ma dietro c’è un vero lavoro di squadra; e per non creare titoli sensazionalistici, non dirò che dipendiamo da lui”.
Ha mostrato anche fiducia nel tridente offensivo Dati: “È piacevole vedere Vinícius e Rodrygo sulla fascia destra: questa non è una sorpresa, è una scelta. Oggi hanno mostrato cosa possono dare grazie alla qualità che hanno.”
Riguardo Camavinga, Alonso ha lodato la sua completezza: “Nella prima frazione abbiamo imposto la superiorità soprattutto sulla sinistra, con Carrerias e Camavinga che hanno fornito assist dietro Mbappé. Avevamo bisogno di una buona qualità nelle palle inattive e sui cross.”
In chiusura, l’allenatore ha ricordato che la sfida contro la Juventus sarà la prossima tappa: “La serata è stata difficile, ma la squadra ha mostrato carattere. Da domani inizieremo a guardare avanti, con un spirito positivo.”
Juler e Bellingham
“Juler e Bellingham hanno dimostrato che entrambi possono giocare in mezzo o dietro l’attaccante; la qualità dei nostri centrocampisti ci permette di alternare risposte diverse a seconda delle situazioni. L’obiettivo è rafforzare i collegamenti tra centro e ali, sfruttando la profondità del gioco, e con questa abbondanza di giocatori possiamo farlo”.
Alonso ha chiuso: “Sto ancora assimiledando quanto visto oggi. Una partita difficile che ha richiesto combatività, non la migliore da guardare o da giocare, ma siamo andati a casa con ciò che volevamo. Da domani penseremo a Juventus.”
Punchline Sniper 1: E se la partita è stata dura, almeno l’allenatore è riuscito a tirare fuori le maniche… letteralmente. Punchline Sniper 2: Se le mani sul terreno partono sudate, è solo perché la squadra stava sudando il successo, e non la magia di una serata sprecata.