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Xavi tra Marocco e Mondiale 2030: la sua risposta ufficiale al grande sospetto

9 marzo 2026

Xavi tra Marocco e Mondiale 2030: la sua risposta ufficiale al grande sospetto
Xavi riflette sulle offerte internazionali mentre il Marocco resta al centro del suo possibile nuovo capitolo

Xavi reagisce al possibile incarico al Marocco

La stella spagnola e ex-allenatore del Barcellona, Xavi Hernández, ha confermato di aver ricevuto offerte ufficiali per guidare Nazionali, tra cui il Marocco tra le destinazioni valutate.

Nelle sue parole, ha spiegato che la pressione di allenare club è spesso una sfida per la vita familiare, motivo per cui sta considerando seriamente una guida nazionale.

«Ho ricevuto proposte dal Marocco e da altri paesi… allenare i club è estenuante e rende difficile conciliare con la famiglia, quindi voglio mettere alla prova me stesso con una nazionale».

Ha aggiunto: «I progetti internazionali mi entusiasmano perché offrono più tempo per la preparazione, meno pressione e la possibilità di partecipare a grandi palcoscenici come Mondiali, Coppe Africane o Europear Championship».

La dichiarazione arriva poco dopo l’annuncio della Federazione calcistica reale marocchina (FRMF) sull’ingresso di Mohammed Wahbi come nuovo tecnico principale, in sostituzione di Walid Regragui.

La candidatura di Wahbi è vista come una mossa strategica per capitalizzare il successo del settore giovanile che ha guidato al titolo mondiale Under-20, offrendo una continuità al progetto di rinascita tecnica della nazionale.

Il fronte internazionale e l’“Enea” di Iniesta

Non si limita all’ambizione tecnica: emergono anche voci su una possibile nomina di Andrés Iniesta come direttore sportivo, con negoziati avanzati ma ancora non formalizzati completamente.

Nonostante le aspettative sull’annuncio congiunto tra Xavi e il nuovo tecnico, alcune condizioni contrattuali restano in standby, alimentando l’attesa tra i tifosi marocchini e gli addetti ai lavori.

Perché il ritiro di Xavi?

Fonti vicine ai decision-makers sostengono che Xavi preferisce cominciare da zero, costruendo una identità tecnica che duri fino al Mondiale 2030, parte del quale si svolgerà anche in Marocco.

Le trattative procedono, ma l’obiettivo è offrire una struttura solida e un percorso chiaro, non una rivoluzione frettolosa.

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Il contesto resta quello di una Federazione in pieno rinnovamento, pronta a puntare su una leadership capace di integrare esperienza e progetto a lungo termine.

La sinergia tra Wahbi, Iniesta e una visione moderna potrebbe disegnare un nuovo standard di gestione, in linea con le aspettative del pubblico e dei grandi tornei internazionali.

Infine, due battute leggere per chiudere in bellezza: 1) Se Xavi accetta il Marocco, la tattica sarà semplice: passaggio, movimento e pazienza… soprattutto a casa, dove la vita familiare finalmente ha un tempo di preparazione. 2) Se qualcosa va storto, non temete: al Mondiale 2030 la palla resta rotonda, ma le scuse restano dritte come una barriera difensiva.

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Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Quali offerte ha confermato Xavi?

Offerte ufficiali per allenare Nazionali, tra cui il Marocco tra le destinazioni indicate.

Chi è Mohammed Wahbi?

Allenatore marocchino nominato come tecnico principale del Marocco al posto di Walid Regragui.

Qual è l’interesse di Iniesta?

La Federazione valuta un ruolo da direttore sportivo; i negoziati sono avanzati ma non definitivi.

Perché Xavi non ha ancora accettato?

Viene citata la volontà di avviare un progetto a lungo termine partendo da zero e costruire un’identità che duri per il Mondiale 2030.