Zverev spezza Medvedev in una battaglia epica e illumina il percorso di Sinner verso una semifinale infuocata
1 novembre 2025
La settimana parigina: Sinner vola in semifinale
L’italiano Yannick Sinner ha ottenuto una vittoria convincente contro Ben Shelton al Paris Masters, avvicinando la semifinale in un Masters 1000 per la prima volta nella sua carriera, con l’obiettivo di tornare in vetta al ranking mondiale.
Il punteggio finale è stato di 6-3, 6-3 nel match numero 400 sul circuito della tournée, in un incontro che ha mostrato la solidità di Sinner e la capacità di gestire il momento decisivo.
Con questa vittoria, Sinner allunga la sua serie indoor a 24 successi consecutivi dal novembre 2023, dimostrando una continuità impressionante sui campi coperti.
Se Sinner dovesse conquistare il quinto titolo stagionale (e il primo Master 1000 nel 2025), tornerebbe al vertice della classifica mondiale lunedì. Lo sloviglio di aspirazioni è alto, ma la strada è ancora lunga.
Secondo il report della ATP, Sinner ha evidenziato come il servizio avversario abbia potuto essere una barriera all’inizio, ma la sua ricezione è migliorata notevolmente nel corso del match, permettendogli di prendere controllo dall’impostazione al repentino cambio di ritmo.
“È stata una partita difficile contro Ben; quando ti trovi contro un servizio così letale, non è facile avere controllo. Oggi però ho sentito di ricevere davvero bene e di poter imporre il mio gioco anche da fondo,” ha dichiarato Sinner dopo l’incontro.
Nel complesso, Sinner ha chiuso con una percentuale di quando ha risposto bene al servizio avversario e ha trovato la chiave per chiudere i punti in maniera decisiva, lasciando alle statistiche solo i numeri da archivio.
Una nota di stile: 71% di successo sui ritorni di servizio di Shelton e una gestione impeccabile delle profondità di campo hanno consolidato una prestazione da “chiudere i conti” senza tremolii.
Nel corso della giornata è emerso un piccolo momento di debolezza nel secondo set, quando Sinner ha dovuto lottare per spezzare il servizio avversario, ma ha ritrovato il controllo nel finale, chiudendo in 69 minuti. La chiave è stata la gestione del ritmo: quando ha accelerato, Shelton ha trovato meno spazio per rispondere.
La prossima sfida: Zverev contro Sinner
Il cammino di Zverev non è stato da meno: ha avuto un’epica rimonta contro Daniil Medvedev, spezzando una sessione negativa di cinque sconfitte consecutive. Il tedesco ha salvato due match point nell’ultimo set e ha tracciato la strada per la semifinale contro Sinner.
La vittoria per 2-6, 6-3, 7-6 ha rimesso in discussione le gerarchie, tagliando definitivamente le ali a Medvedev e riaccendendo la corsa del tedesco al titolo parigino. Zverev ha ammesso di aver commesso errori tattici iniziali, ma ha saputo cambiare registro e capitalizzare le occasioni quando contava.
“La cosa che mi ha reso più felice è aver salvato i punti decisivi e aver continuato ad assettare la mia aggressività nei momenti chiave,” ha detto Zverev nell’intervista post-partita. Il tedesco ha riconosciuto di aver ribaltato una dinamica iniziale che lo vedeva guardare lo specchio dall’altra parte del campo.
Nella fase centrale della partita, Medvedev ha ancorato il suo piano di contenimento da fondocampo, ma Zverev ha trovato soluzioni fisiche e mentali per spezzare l’equilibrio, arrivando al tie-break decisivo dove la tensione è stata palpabile e la rete ha fatto la sua parte con un punto finale determinante.
Con questa vittoria, Zverev ha raggiunto l’8-14 nel bilancio contro Medvedev, ma ha mostrato una fiducia ritrovata che fa pensare a una sfida di alto livello nella semifinale contro Sinner. Il tedesco ha evidenziato quanto sia preziosa questa vittoria per la fiducia in vista del grande match contro l’italiano.
La semifinale tra Zverev e Sinner presenta una rivincita della finale di Vienna della scorsa settimana, vinta da Sinner. Il tedesco ha detto: “Non mi piace giocare contro Medvedev, ma sono molto felice di essere qui e di ritrovare Yannick: sarà una grande partita.”
Lo storico si arricchisce: i due sono in parità 4-4 negli head-to-head, con pareggio ristabilito dopo l’esito dell’ultimo confronto a Vienna. Secondo Opta, dall’inizio del Paris Masters nel 1986 solo tre giocatori hanno raggiunto la semifinale più spesso di Zverev (4 volte): Djokovic, Becker e Nadal.
Capitolo di chiusura: la tensione resta alta, la gara è pronta a offrire una notte di fuoco a Parigi, e la domanda è una sola: chi porterà a casa il diritto di giocarsi la finale del Paris Masters 2025?