Al Nassr all’assalto del mercato invernale: Jesús spinge per rinforzi in vetta alla Saudi Pro League
13 novembre 2025
Mercato invernale: richieste di Jesús e situazione di classifica
Le dichiarazioni di Khalid Al-Malik, vicepresidente della società non profit dell’Al Nassr, hanno chiarito le intenzioni del club in vista del mercato invernale imminente.
I tifosi dell’Al Nassr, leader della Saudi Pro League con 24 punti dopo otto turni, attendono segnali concreti su possibili acquisti per consolidare la propria posizione.
Il proprietario ha affermato che le richieste dell’allenatore portoghese Jorge Jesús saranno ascoltate e valutate; se dovessero arrivare richieste di rinforzi, la dirigenza agirà per rispondere, ma ha anche sottolineato che il calendario è ancora lungo e che restano molte partite prima di gennaio.
Forse queste parole hanno rassicurato Jesús sull’eventualità di rinforzi a gennaio, ma resta da chiedersi se il mercato sia davvero necessario per la squadra in testa alla classifica.
Analisi: numeri e contesto
Esiste una regola non scritta nel calcio: non si cambia una squadra che sta andando bene. L’inizio della stagione è stato molto positivo per l’Al Nassr; a parte una battuta d’arresto nel classico contro l’Al-Ittihad nei quarti di Coppa del Re Saudita, la squadra ha mostrato solide presenze in tutte le competizioni.
Qualora arrivassero rinforzi, potrebbero aggiungersi elementi utili a più ruoli, non limitandosi a un solo reparto. I numeri difensivi e offensivi dell’Al Nassr, con Jesús in panchina, sono molto incoraggianti: la squadra è tra le meno battute e ha segnato 26 reti, con una media che supera i tre gol a partita in alcune gare.
In teoria, si tratta di una formazione molto forte in attacco e tonicamente solida in difesa, ma la realtà tattica parla di una necessità di collegare meglio il centrocampo. Quando manca Marcelo Brozović, l’organizzazione si complica: costruzione e tempi di gioco ne risentono, e non basta che Abdullah Al-Khubri migliori per risolvere ogni problema di manovra.
Con l’ingresso nelle fasi finali della competizione asiatica, la pressione sul gruppo aumenterà: Jesús potrebbe preferire una formazione di base più ampia per fronteggiare impegni nazionali e internazionali, senza sacrificare l’energia dei titolari.
Se l’obiettivo è difendere la vetta, bisognerà anche guardare al calendario e non solo ai nomi. Nelle stagioni recenti, mantenere il livello nel secondo giro è spesso la parte più difficile da gestire, e l’Al Nassr non fa eccezione.
In generale, Jesús sembra orientato a dare spazio a molteplici giocatori, partendo dalla porta: Pinto, Ragid Al-Najjar e Nawaf Al-Aqidi hanno avuto occasioni simili, e la politica di rotazione potrebbe continuare anche nei prossimi mesi. L’allenatore lusitano non è uno di quelli che chiude la porta ai giocatori meno utilizzati: preferisce ampliare la rosa per avere scambio di energie e soluzioni in ogni scenario.
In prospettiva, l’allenatore punta a replicare il modello di successo con altri club, offrendo a tutti la possibilità di essere pronti al momento giusto. L’obiettivo è avere una rosa pronta ad ogni partita, senza dover rinunciare a qualità o equilibrio.
Modifiche possibili e futuro dei giocatori
Se l’Al Nassr dovesse avere opportunità di cambiamento nel breve periodo, potrebbe profilare l’ingaggio di un altro giocatore di nascita per rinforzare la linea offensiva o sostituire un elemento che non sembra offrire un contributo costante. In alternativa, potrebbe valutare l’aggiornamento della rosa in porta, inserendo un sostituto che migliori l’equilibrio tra i portieri Bento e Al-Hassan.
Con l’aggiornarsi delle voci di mercato, sembra che Jorge Jesús sia disposto ad autorizzare la partenza di Pinto nel caso arrivino offerte interessanti, soprattutto se arricchiscono l’esperienza complessiva della squadra e consentono a Nawaf Al-Aqidi di avere meno pressione. Il club è interessato a mantenere una porta affidabile e competitiva per le sfide future.
La discussione sul futuro del professionista al Nassr vede Pinto avvicinarsi a possibili trasferimenti in gennaio, in parte a causa di interessi italiani che hanno portato Milan e Inter a valutare i talenti della rosa. Secondo la stampa internazionale, il tecnico jesùs avrebbe dato indicazioni positive per la cessione se questa opportunità si presentasse, in quanto non rientrerebbe nei piani di Nawaf Al-Aqidi.
Viaggio altalenante per Pinto: dall’arrivo all’estate 2024, con un prezzo di trasferimento intorno agli 18 milioni di euro, ha segnato una stagione di alti e bassi. L’estremo difensore ha cominciato come titolare prima di essere alternato e poi riaffidato, in relazione alle esigenze della competizione. Nella stagione scorsa, ha disputato 49 partite subendo 54 gol, con una media superiore a 1 gol a incontro. Allo stesso tempo, Pinto ha mantenuto la porta inviolata in 15 match, di cui 10 in Saudi Pro League, 4 in AFC Champions League e una in Supercoppa Saudita.
In sintesi, la situazione resta fluida: il mercato invernale potrebbe cambiare le carte in tavola, ma la volontà di mantenere equilibrio, spinta da Jesús, rimane una costante. Punchline finale: se il mercato è una partita a scacchi, almeno qui hanno già messo la regola d’oro: non dormire sugli allori—ma dormire bene, perché domani si gioca di nuovo e i sogni non si vendono al miglior offerente.
E un’altra battuta: se la rosa si allarga troppo, la formazione finale potrebbe diventare un jigsaw con pezzi che si incastrano solo se il tecnico risulta Maestro di puzzle.