Analisi post gara
Il tecnico del Real Madrid Xabi Alonso ha lodato Thibaut Courtois dopo la sconfitta per 1-0 contro il Liverpool ad Anfield nella fase a gironi di Champions League, sottolineando che il portiere belga ha evitato una sconfitta più pesante e che la gara si è decisa per dettagli minimi.
Secondo AS, Alonso ha parlato in zona mista dopo la partita e ha offerto una lettura tranquilla, riconoscendo che i suoi hanno disputato una prestazione competitiva nonostante errori chiave avessero aperto varchi agli avversari.
Ha aggiunto che la gara è stata equilibrata, soprattutto nel secondo tempo, quando alcuni errori hanno dato spazio al Liverpool su palle ferme e tiri diretti, dimostrando che i dettagli hanno fatto la differenza.
Riguardo al centrocampo, Alonso ha spiegato che è mancato l’accesso al ultimo terzo: l’avversario si è chiuso bene e serviva più pazienza, ma la posizione ha pesato sulle occasioni create.
Ha parlato anche della scelta tattica di schierare Camavinga in un ruolo diverso: voleva un ulteriore uomo al centrocampo e pensava che Arda Güler potesse aprire spazi dall’esterno all’interno; le decisioni sono state adattate durante la partita.
Dettagli e riflessioni
La sconfitta è stata frutto di dettagli. A un certo punto sembrava potesse girare a favore del Real, ma non è successo; la squadra ha mostrato crescita e va imparata da questa gara per i prossimi incontri.
In conferenza stampa Alonso ha insistito sul fatto che Liverpool non era fisicamente superiore; la gara è stata veloce, con ritmo alto, e mancava forse una punta di pericolosità nell’ultimo terzo. Courtois lo ha salvato in diverse occasioni, ma dopo il gol avversario è stato difficile tornare.
Parlando di Trent Alexander-Arnold, ha detto che non è stata una partita facile; è stato un duello intenso all’Anfield e Arnold ha mostrato le proprie qualità sulla fascia destra.
Riguardo la formazione, Alonso ha ricordato che era in linea con quanto preparato: i giocatori erano in buona forma, ma novembre porta una fase complessa; è necessaria continuità e margini di miglioramento in diverse voci.
Infine, sull equilibrio tra reparto offensivo e centrocampo: la squadra ha cercato di muovere i giocatori per servire passaggi tra le linee, ma è stato difficile superare la difesa avversaria e creare occasioni nitide.
Le palle inattive hanno contribuito a mettere in salita la partita nel secondo tempo, ma resta fiducia sui margini di miglioramento per le prossime uscite.
Punchline 1: se questa partita fosse una caccia al tesoro, la gemma sarebbe la parata di Courtois: colpo secco, sorriso leggero e un Real Madrid che resta vivo.
Punchline 2: e se la tattica fosse una pizza, l’unica fetta che resta è quella con Camavinga e il pressing: croccante al punto giusto, zero bruciature di identità.