Dortmund tra bellezza e fretta: quando la Champions bussa alla porta ma la chiusura manca
11 dicembre 2025
Analisi della serata
Nico Schlotterbeck, difensore del Dortmund, ha criticato la prestazione della squadra dopo il 2-2 con Bodø/Glimt, sottolineando la mancanza della mentalità di chiudere la partita e la determinazione necessaria per chiuderla.
Secondo il resoconto pubblicato sul sito ufficiale del Dortmund, ha dichiarato: "A metà tempo abbiamo giocato in modo discontinuo dopo il vantaggio, e le letture sono state pessime. La mentalità vincente impone di chiudere la partita. Non ci siamo riusciti".
Ha aggiunto: "Si poteva arrivare a 13 punti. Chiudere una partita è una questione di qualità. Poi arriva il pareggio 2-2 su rimessa laterale, in inferiorità numerica, e non riusciamo ad allontanare la palla".
Ha proseguito: "Se entro al 60' come subentrato, mi aspetto 30 minuti di spinta totale. Dopo il pareggio non avevamo più occasioni. Abbiamo giocato incredibilmente in quel quarto d'ora finale. Ma non basta in casa nostra".
Ha concluso: "Ora dobbiamo vincere entrambe le gare restanti; altrimenti non saremo tra le prime otto e saremo costretti a disputare altri due incontri, e tutti sono stanchi di questa situazione".
Dal canto suo Karim Adeyemi, esterno d'attacco, ha espresso grande frustrazione per l'esito e ha sottolineato la necessità di vincere partite come queste, affermando: "Dobbiamo vincere ogni partita, a qualsiasi costo".
Ha proseguito: "Per me è stata una delle peggiori partite della stagione. Non c'era nulla di buono nell'atteggiamento; dobbiamo migliorare e dobbiamo vincere partite del genere".
Hai chiuso: "Ora dobbiamo vincere ogni partita, a qualsiasi costo".
Punchline 1: Se chiudere le partite fosse una disciplina olimpica, Dortmund sarebbe sul podio… a cercare la porta giusta.
Punchline 2: Il tempo è un editore impietoso: se Dortmund non chiude, la storia resta incompiuta e il fischio finale fa sfoggio di ironia.