Leao tra luci e ombre: Allegri lancia un avvertimento al Milan
7 ottobre 2025
SITUAZIONE DI LEAO E ALLEGRI
I quotidiani italiani si chiedono se Rafael Leao, esterno del Milan, possa diventare un centravanti puro, come aveva indicato l’allenatore Massimiliano Allegri, e nelle ultime ore si è diffusa una nota di allarme lanciata dal tecnico durante la partita contro la Juventus.
Leao non è partito titolare in questa stagione: ha giocato solo due spezzoni di gara in Serie A, rientrando a fine settembre dopo un infortunio al polpaccio che aveva interrotto l’esordio stagionale contro Bari in Coppa Italia.
Deludente
La stampa annota una traccia di difficoltà: Leao è stato descritto come una fonte di preoccupazione per Milan, con alcune testate che lo vedono ancora in fase di assestamento e in cerca di ritmo.
Durante Milan-Juventus, l’allenatore è stato mostrato in momenti di tensione, e l’occasione clou è arrivata al 90’: cross da sinistra, Leao libero sul secondo palo ma ha calciato vicino al palo, restando senza entrambe le marcature necessarie per cambiare l’esito della gara.
Il Milan ha impostato un 3-5-2: Leao ha già interpretato in preseason il ruolo di punta centrale, segnando all’esordio in Coppa Italia contro Bari poco prima dell’infortunio.
Analisi della stampa e stato di forma
Le testate italiane hanno evidenziato che Leao è diventato una variabile da monitorare per Milan. Tuttosport lo descrive come una “problema” per la squadra, mentre La Gazzetta dello Sport avverte che il 26enne rischia di non avere spazio da titolare se non migliora le sue prestazioni.
In occasione della sfida contro la Juventus, Allegri è stato immortalato in video dove sembra rivolgere parole dure a Leao, poco prima di un cambio. L’allenatore ha poi sottolineato che Leao e Nkunku possono essere soluzioni decisive per le gare, ma serve continuità.
Parlando della sua posizione di centravanti, Allegri ha ricordato che Leao ha già giocato in quel ruolo al Lille: “Non è una novità”, ha detto, elogiando l’azione di una ricezione con Modrić ma insistendo che deve imparare a chiudere le partite con efficacia.
Contesto e situazione del Milan e della Juventus
Milan, all’inizio della stagione, ha disputato sei incontri con una sola sconfitta all’esordio contro Cremonese; da allora ha ritrovato equilibrio: vittorie a Lecce e Udinese, pareggio con la Juventus e successi contro Bologna e Napoli, totalizzando 13 punti e posizionandosi al terzo posto, a due punti dalle prime Napoli e Roma, entrambe a 15.
Juventus, dopo un avvio da sogno con tre vittorie consecutive (Parma, Genoa, Inter nel Derby d’Italia), ha poi rallentato entrando in una serie di pareggi in campionato e in Champions. Negli ultimi sei incontri tra campionato e Europa League, la Juve ha raccolto solamente pareggi. In Serie A, i pari con Verona e Atalanta hanno concluso una sequenza negativa di risultati; altri goldi di parità hanno marcato il percorso. Dopo sei gare, Juventus ha tre vittorie e tre pareggi, 9 reti segnate e 5 subite, 12 punti, quinta in classifica a parità di punti con l’Inter che però è quarta per differenza reti.
Allegri ha spiegato che Leao è reduce da 45 giorni senza ritmo e che, tornato in settimana per necessità, deve ritrovare velocità: “Lui e Nkunku possono decidere le partite”, ha sottolineato. Ha anche ricordato che Leao questa stagione è stato impiegato come centravanti in alcune occasioni, dove la connessione con Modrić è stata incisiva, ma ora serve una chiusura decisiva delle partite.
Guerra silenziosa dietro le quinte
Durante la gara, un video di tifosi ha mostrato Allegri molto arrabbiato con Leao. Nel filmato si sente l’allenatore dire: “Non farmi arrabbiare” poco prima di inserirlo a partita in corso; i retroscena restano non confermati, ma l’immagine resta memorabile.
Situazione finale
Milan ha mostrato una buona tenuta complessiva in avvio stagione, ma la gestione di Leao resta una variabile. Juventus, dopo un inizio brillante, cerca continuità e una vera risposta offensiva per raddrizzare una classifica che la vede, al momento, in posizioni di rincalzo rispetto alle prime posizioni.
Se Leao ritroverà presto la forma e la sicurezza, potrebbe ancora diventare una risorsa cruciale per Milan; se invece ci vorrà tempo, Allegri dovrà continuare a fare jogging tra il rischio di bruciarlo e la necessità di risultati.
Punchline 1: Se Leao segna una doppietta, la difesa avrà bisogno di una cartella nuova per i gialli degli avversari. Punchline 2: tra allenamenti, video, e dubbed reality, la stagione sembra una sitcom: solo che qui la risata è inutile se non arriva il gol."