Lewandowski sfida l’età: ancora al massimo, ma il Barcellona guarda al futuro
14 ottobre 2025
Lewandowski ribadisce il proprio valore
Il fuoriclasse polacco Robert Lewandowski, stella del Barcellona, ha dichiarato di avere ancora molto da offrire in campo, sottolineando che chi guarda all’età trascura i suoi standard e i suoi numeri.
Negli ultimi giorni si è parlato molto del suo futuro: il contratto con il Barcellona scade il 30 giugno e, con l’età che si avvicina ai 38 anni ad agosto, la dirigenza riflette senza fretta e la famiglia spinge per restare in Catalogna.
Futuro incerto
Il futuro di Lewandowski resta incerto: ha giocato 123 partite con il Barcellona, segnando oltre 60 gol, e non ha ancora deciso se prolungare per un altro anno o pensare al ritiro in Catalogna, anche se la famiglia preferisce restare in Catalogna.
In una intervista in patria, Lewandowski ha dichiarato che l’età non è un ostacolo al mantenimento di prestazioni elevate, e ha spiegato che la gestione dell’impegno fisico è una parte chiave del suo successo.
«Ho ancora molto da offrire», ha detto dopo la partita Polonia-Lituania, dove ha segnato uno dei gol, ricordando che la sua carriera internazionale conta 87 gol.
Risposta ai detrattori
«Questo discorso è sciocco», ha aggiunto, spiegando che si può vedere dai chilometri percorsi e dai sprint compiuti; i minuti possono diminuire, ma non l’impegno.
Ha poi spiegato di dover modulare lo sforzo a seconda della stagione: è normale che con il passare degli anni i minuti possano diminuire, ma l’atteggiamento resta quello di un atleta al massimo della forma, pronto a competere quando è in campo.
Barcellona e futuro della squadra
La dirigenza analizza varie opzioni: un rinnovo di un anno o una cessione verso altre leghe europee; l’ipotesi araba è meno probabile, con interesse di Ligue 1 e Serie A.
Intanto Barcellona guarda all’Africa per potenziali talenti, ricordando Eto’o, Touré, Keita e Song, e pensando a un mix tra esperienza e nuove promesse per sostenere l’attacco nel nuovo progetto.
Lewandowski resta una pietra miliare della carriera blaugrana, ma il club sembra orientato a un rinnovamento che porterà nuove energie all’attacco e al club.
Carriera e eredità
In carriera, Lewandowski ha costruito una delle traiettorie più straordinarie: da Polonia, Dortmund, Bayern Monaco fino al Barcellona, dove ha dimostrato di saper guidare l’attacco e segnare decisivo. Con oltre 60 reti per il Barcellona, la sua eredità è ben definita, ma l’ultimo capitolo è aperto.
Questo è tutto, ma la storia continua: tra continuità e rinnovamento, la Barça potrebbe trovare nel tempo nuove risposte per restare competitiva ai massimi livelli.
Punchline finali: se l’età è un bersaglio, Lewandowski è il cecchino che fa centro al primo colpo; e se il tempo è fuorigioco, lui rientra in campo con una battuta pronta: “calcio e cronometro, io gioco con entrambi, grazie.”