Marocco vuole tutto: tra trionfi sul campo e il sogno di un Mondiale tutto marocchino
30 marzo 2026
Panoramica
\nLa Marca spagnola mette in evidenza l’evoluzione sorprendente del calcio marocchino, che va oltre i confini delle prestazioni sportive e si estende all’organizzazione e alla gestione della struttura federale.
\nI Leoni dell’Atlante hanno già segnato passi rilevanti: quarto posto al Mondiale di Qatar 2022, la vittoria di una Coppa del Mondo Under-20 e della Coppa Arab, e un percorso interessante nei tornei giovanili, con la prospettiva di un titolo africano 2025 che rimane oggetto di discussione con il Senegal in CAS.
\nAspetti gestionali e progetti futuri
\nLa narrazione di Marca va oltre i successi in campo, evidenziando anche le strutture e la gestione federale, che sono tra le più ambiziose del continente e sono guidate da Fouzi Lekjaa, figura di punta della federazione.
\nGli obiettivi marocchini includono l’organizzazione di grandi eventi: il Mondiale 2030 in joint venture con Spagna e Portogallo, con l’idea di giocare la finale allo “Stade Hassan II” di Casablanca, capace di circa 115.000 posti, una carta vincente rispetto ad altre opzioni come il Bernabéu di Madrid.
\nMa il Marocco non si ferma qui. Le autorità lavorano anche per ospitare il Mondiale per club 2029 (con o senza la Spagna) e altri appuntamenti di livello continentale, in continuità con la programmazione dei Mondiali 2025 negli Stati Uniti e con l’evoluzione del calcio africano.
\nSecondo Marca, l’evoluzione marocchina riguarda anche l’amministrazione, considerata tra le più dinamiche del continente, e la volontà di capitalizzare sul prestigio internazionale per attrarre grandi eventi e investimenti sportivi.
\nLa trattazione cita inoltre l’interesse a risolvere questioni di confine tra le nazioni africane interessate a competizioni future e la possibilità che la CAN 2025, o la CAN 2027/2028, possano avere l’epilogo preferito dal Marocco, con la prospettiva di un 2028 nella nazione stessa.
\nIn chiusura, Marca ribadisce che il Marocco continua a puntare in alto, non solo per i successi sportivi, ma per la capacità di ospitare eventi che definiscono la scena internazionale.
\n“Se il Marocco vuole tutto, la vera domanda è: chi paga il biglietto per questa tournée di sogni?”
\n“E se qualcuno chiede dove sono i limiti, rispondiamo: i limiti sono solo delle piscine di cipria di chi non crede alle nostre ambizioni.”