Messi regala spettacolo a Miami: l'Argentina passeggia 6-0 contro Porto Rico in amichevole
15 ottobre 2025
Risultato e protagonisti
In un’amichevole internazionale giocata a Miami, l’Argentina – campione in carica – travolge Porto Rico 6-0, griffata da una doppietta di Alexis Mac Allister e da due gol di Lautaro Martínez. Lionel Messi entra con due assist e gioca l’intera partita. Scaloni effettua nove cambi rispetto alla formazione che aveva battuto il Venezuela quattro giorni prima, mantenendo Emiliano Martínez e Giovani Lo Celso in campo.
Al 14’ Mac Allister mette a segno di testa su assist di Nicolás González; al 23’ Messi serve la rete di Gonzalo Montiel; al 36’ Mac Allister segna ancora, su assist di José López. Nel secondo tempo, un autogol al 64’ allunga ulteriormente il punteggio; poi Lautaro Martínez entra e chiude la sua doppietta all’79’ e all’84’, su passaggi di López e di Messi.
La partita arriva a seguito della vittoria 1-0 sull’aldilà Venezuela e segna l’ultima fase di test in vista del Mondiale 2026, programmato tra USA, Messico e Canada. Messi resta in campo per l’intera gara, e Scaloni sottolinea come la sua presenza sia una risorsa preziosa per esplorare nuove soluzioni tattiche.
La sfida è stata anche caratterizzata da note extra, tra cui il fatto che l’incontro originariamente previsto a Chicago è stato spostato a Miami per motivi organizzativi legati alle vendite dei biglietti e a una campagna sull’immigrazione. ESPN ha descritto l’evento come atipico: i biglietti, anche a prezzo basso (circa 25 dollari), non hanno attirato il pubblico sperato e lo stadio si è riempito progressivamente.
Porto Rico ha presentato una formazione con giocatori universitari, tra cui Sebastian Katler di Villanova e Noe Hernández di DePaul, che hanno fornito una componente di freschezza e di esperienza americana su un palcoscenico internazionale. L’incontro rientra nelle preparazioni dell’Argentina al Mondiale 2026, con l’obiettivo di riconfermare la supremazia e di aprire nuove prospettive per l’era post-2022.
Oltre al profilo sportivo, la cornice politica ha tenuto banco: voci e discussioni hanno accompagnato l’annuncio di possibili spostamenti delle sedi del torneo. Scaloni ha comunque chiuso rimarcando l’importanza di Messi nel progetto, quale elemento chiave di continuità e guida per una squadra in fase di rinnovamento.
Messi porta talento, sicurezza e senso del gol: se questa amichevole fosse una ricetta, sarebbe una di quelle che non delude mai. E se il Mondiale 2026 fosse una pizza, l’Argentina sarebbe la fetta che si accompagna perfettamente a ogni stagione di sport e spettacolo.