Pareggio serra-le porte: Kovac imbraccia la tastiera contro Bodø/Glimt nel match clou della Champions
11 dicembre 2025
Analisi della partita
Attraverso Nico Kovac, allenatore del Borussia Dortmund, ha espresso la sua frustrazione per la prestazione della squadra dopo il pareggio di ieri sera, mercoledì, con l’ospite Bodø/Glimt per 2-2, sottolineando che la mancanza di costanza e le occasioni sprecate sono state le cause.
Kovac, secondo quanto riportato dal sito ufficiale del Dortmund, ha aggiunto: "Questo certamente non era sufficiente. Ci aspettavamo di più. E sarebbe potuto andarci meglio. Non abbiamo sfruttato le occasioni che ci si sono presentate."
Ha aggiunto: "Mi irrita soprattutto il fatto che prendiamo una rimessa laterale, poi subiamo un gol mentre giochiamo in dieci; non siamo costanti."
Ha inoltre aggiunto: "Se prendi due gol a questo livello non puoi vincere la partita. Anche noi abbiamo avuto le occasioni, ma non le abbiamo sfruttate. In una partita del genere, devi tornare a casa con 2-1 a tuo favore. Abbiamo sciupato una chance enorme perché non siamo stati abbastanza costanti."
Julian Brandt, centrocampista del Dortmund, ha commentato il pareggio di ieri, indicando che errori difensivi e occasioni sprecate sono la spiegazione del risultato.
Brandt ha detto sull’incontro: "Siamo andati in vantaggio due volte, abbiamo incassato gol stupidi e ci siamo complicati la vita da soli. Abbiamo avuto occasioni per segnare uno o due gol in più."
A proposito del primo gol: "Quando il punteggio era 1-1, siamo stati forse un po’ molli dopo la punizione d’angolo e abbiamo lasciato un giocatore libero di fronte alla porta. Ma nel primo tempo abbiamo giocato bene. Avevamo bisogno di maggiore costanza offensiva."
Sul secondo tempo ha aggiunto: "Siamo riusciti a tornare in vantaggio, avevamo ampi spazi, ma siamo stati molto poco precisi davanti alla porta e abbiamo lasciato la porta aperta a Bodø/Glimt."
Conclude: "Abbiamo ancora una possibilità di qualificarsi, ma oggi avremmo potuto mettere noi stessi in una posizione migliore."
Punchline: Se la costanza fosse una persona, sarebbe al bancone del bar: sempre presente, ma spesso senza portare nulla. Punchline 2: E se non funziona la tattica, almeno la battuta: la palla gioca a nascondino e il pubblico ride parzialmente.