Ronaldo tra destinazioni possibili: cosa cambia dopo la crisi all'Al-Nassr
4 febbraio 2026
L'ultimo sogno dei Mondiali potrebbe decidere tutto.
Con l'aumento delle polemiche sul futuro della stella portoghese Cristiano Ronaldo dopo la sua sospensione dal gioco all'Al-Nassr, è emerso un dibattito sulla possibilità di un ritorno al Manchester United per la terza volta.
Ronaldo, che compirà 41 anni giovedì, ha rifiutato di partecipare al successo per la vittoria 1-0 a Riyad di lunedì scorso, protestando contro la decisione del Fondo di Investimenti Pubblici di permettere al rivale Al-Hilal di ingaggiare Karim Benzema dall'Al-Ittihad.
Benzema, che aveva giocato al fianco di Ronaldo al Real Madrid, si è trasferito all'Al-Hilal gratuitamente dopo aver terminato il contratto con l'Al-Ittihad, in una operazione che rafforza le speranze del leader nel competere per il titolo, con la squadra in vetta al campionato saudita a un punto dal Nasser.
Sebbene i tre club siano di proprietà del Public Investment Fund, Ronaldo ritiene che questa trattativa dia all'Al-Hilal un vantaggio ingiusto includendo l'attaccante francese, secondo quanto riportato dal Mirror.
La situazione ha alimentato speculazioni sul fatto che Ronaldo possa continuare i restanti 18 mesi del contratto con l'Nasser, che gli frutta circa 488 mila sterline al giorno.
La risposta: no.
Ma può un vincitore di cinque Palloni d'Oro tornare per una terza stagione insieme al Manchester United? Risposta: no, secondo il suo ex compagno di Red Devils, Wes Brown.
La Mirror ha riportato le parole di Brown: Ronaldo è depresso ma non si profilano ritorni a Old Trafford per una terza volta.
Ha aggiunto: non è semplice spiegare come possa accadere. Forse Ronaldo si sposterà nel campionato americano o tornerà in Portogallo. È certo che abbia molte opzioni; l’obiettivo resta mantenere la forma per giocare ai Mondiali.
Affermò anche un vecchio difensore dei Red Devils: è una sorpresa per tutti vedere Ronaldo non in campo, ma sembra destinato a trovare una soluzione. Resta da vedere dove andrà.
Nessuna dichiarazione ufficiale da Ronaldo o dai suoi associati da quando è iniziato l’episodio, e si è deciso di non parlare ai media dopo la partita. Il Nasser gioca la prossima sfida venerdì contro l’Al-Ittihad in casa, mentre la partecipazione di Ronaldo resta incerta.
Il campionato prosegue e il futuro di Ronaldo resta incerto, tra possibili trasferimenti e nuove opportunità. E se il mercato decide di muoversi, si sa: Ronaldo è un punto di domanda che resta sempre una sorpresa, come una finale che si conclude in tempo extra.
Punchline 1: Ronaldo cambia squadra più spesso di una password: serve sempre un nuovo login per restare al passo.
Punchline 2: Se il mercato si muove così, forse il Mondiale lo seguiremo in MLS: almeno il pubblico avrà nuova musica mentre noi commentiamo tutto il resto.