CAHB annulla le sanzioni: Zamalek Pallamano torna a lottare in Africa
4 novembre 2025
Risoluzione storica del CAHB
Il Zamalek ha ricevuto una buona notizia sul fronte dirigenziale e legale: il CAHB ha ufficialmente annullato tutte le sanzioni imposte al club, sia finanziarie sia sportive.
La decisione arriva dopo l’assenza del club dalla 46ª Coppa Africana dei Club, disputata dall’11 al 20 ottobre scorso in Marocco.
Kooora ha ottenuto un documento che descrive la decisione del CAHB verso lo Zamalek, datato 3 novembre, inviato al presidente della società e notificato alla federazione egiziana di pallamano.
Il testo della decisione afferma che è stata ricevuta la lettera e che si procede all annullamento delle sanzioni imposte al Zamalek dopo la mancata partecipazione alla 46ª Coppa Africana dei Club disputata in Marocco, e si ringrazia per la collaborazione.
La lettera sottolinea che la Commissione esecutiva del CAHB ha valutato attentamente la pratica e che, durante la riunione del 31 ottobre, ha deciso di annullare tutte le sanzioni (finanziarie e sportive) in via eccezionale per le future competizioni CAHB, come previsto dai regolamenti, a seguito della conferma del ritiro.
La nota aggiunge che la cancellazione è arrivata dopo la conferma del ritiro da parte del Zamalek, suggerendo che la società ha fornito motivazioni considerate valide dall ente.
Questo è un passo estremamente positivo per Zamalek, che evita le sanzioni pesanti che avrebbero imposto oneri economici e potrebbero aver comportato ulteriori restrizioni, alleggerendo la pressione finanziaria.
Anche la parte sportiva è chiara: le squadre di pallamano di Zamalek potranno partecipare alle competizioni africane future senza restrizioni o esclusioni.
Questo aiuta a riportare stabilità alla gestione del club, che sta cercando di superare le crisi su più fronti.
Con questa cancellazione, la squadra ottiene una nuova opportunità di contendersi i titoli continentali e mette in luce l importanza di una comunicazione efficace tra club e federazioni continentali per risolvere problemi amministrativi e sportivi.
In passato CAHB aveva notificato a Zamalek una decisione ufficiale di esclusione dalle competizioni africane per due stagioni consecutive, oltre a una multa significativa.
Questa punizione era nata dal rifiuto del club di partecipare allultima edizione della Coppa Africana dei Club prevista in Marocco, dopo l estrazione.
Le sanzioni non si limitarono al fermo di due stagioni, ma includevano anche una multa di 25.000 euro.
E dopo i tentativi dei responsabili dello Zamalek, in particolare Hisham Nasr, vicepresidente della società, insieme ai responsabili dellUnione Africana, le sanzioni sono state annullate.
Cause dell'uscita
La decisione di Zamalek di scusarsi per la mancata partecipazione al torneo è stata motivate da due ordini: grandi difficoltà finanziarie e timori sul livello tecnico della squadra.
Ragioni finanziarie: l'assenza di liquidità necessaria per coprire spese di viaggio, alloggio e costi della delegazione in Marocco.
Questa situazione evidenzia la gravità della crisi economica che ha colpito tutte le aree del club, anche quelle storicamente solide per Zamalek.
Ragioni sportive: timori sul livello dei giocatori, soprattutto dopo le prestazioni mostrate nel recente Mondiale per club.
La dirigenza tecnica teme di ripetere risultati deludenti a livello continentale, preferendo ritirarsi piuttosto che rischiare un nuovo insuccesso che potrebbe accendere la rabbia dei tifosi.
Questo mix di motivi mostra che la decisione di ritirarsi è stata il risultato di una serie di criticità amministrative, finanziarie e sportive che hanno portato la squadra a un punto di non ritorno per la partecipazione continentale.
Conseguenze per la Zamalek Pallamano
La sospensione di partecipare per due stagioni rappresenta una sfida enorme e rischi significativi per il futuro della pallamano del club, tra cui un possibile calo della classifica continentale e la necessità di anni per riguadagnare una posizione di leadership in Africa.
Anche il morale ne risente: questa decisione rappresenta un colpo duro per i giocatori e lo staff tecnico e può aumentare la tensione interna al settore.
La cancellazione delle sanzioni permette al Zamalek di tornare a competere ai massimi livelli nelle competizioni africane e sottolinea l'importanza della nascita di una comunicazione efficace tra club e federazioni continentali per risolvere i problemi.
Questo è stato il momento in cui la cultura della pallamano del club potrà rinascere a maggiore energia.
Punchline: se la burocrazia fosse una partita, questa sarebbe una rimessa laterale che dura un’ora: nessuno sa quando finisce.
Punchline 2: e se la stagione avesse una voce, sarebbe quella del portiere: scusa, ho parato troppe domande, adesso tocca a voi segnare il prossimo gol di bellezza.