Infortuni diffusi
Continua una raffica di problemi fisici nel ritiro della nazionale saudita guidata da Hervé Renard, con infortuni che colpiscono la rosa durante la sessione di novembre.
Saleh Al-Shehri non ha potuto completare l’allenamento odierno a causa di una contusione alla gamba e dovrà sottoporsi a ulteriori esami.
L’account ufficiale della squadra su X ha confermato l’infortunio e l’incertezza sul prossimo aggiornamento medico.
3 convocazioni
Renard ha annunciato tre nomi nelle ultime ore: Sultan Mandesh, Hassan Kadsh e Yasser Al-Shahrani. Mandesh fornirà qualità sugli esterni e a centrocampo, Kadsh porta versatilità difensiva, mentre Al-Shahrani offre esperienza sulle corsie laterali.
La scelta mira a rinforzare le fasce e a dare profondità al centrocampo in un periodo particolarmente delicato per la rosa.
Lista della Nazionale Saudita
La rosa attuale comprende Nawaf Al-Aqidi, Abdulrahman Al-Sanabi, Mohammed Al-Yami, Ragid Naggar in porta; difensori come Yasser Al-Shahrani, Hassan Kadsh, Jihad Dhikri, Abdulilah Al-Omari, Walid Al-Ahmad, Ali Majrshi, Saud Abdulhameed, Nawaf Boshl, Mohammed Suleiman; centroccampisti come Nasser Al-Dosri, Murad Hawasawi, Ziad Al-Jehani, Mohammed Kanu, Abdullah Al-Kheibari, Musab Al-Juwair, Sultan Mandesh; in attacco Salem Al-Dosri, Abdullah Al-Hamdan, Abdulrahman Al-Aboud, Marwan Al-Sahafi, Saleh Al-Shehri e Firas Al-Breekan.
Il tecnico punta sull’esperienza di Yasser Al-Shahrani nelle fasce e sulla versatilità difensiva di Kadsh, mantenendo una base offensiva guidata da Al-Dosri e Al-Hamdan.
Attesa del pubblico
La nazionale saudita si prepara per un ritiro decisivo a Jeddah a novembre, che comprende due amichevoli contro Costa d’Ivori o Côte d’Ivoire e Algeria, come test importanti in vista della Coppa Arab 2025 in Qatar.
I verde incontreranno la Costa d’Avorio il 14 novembre sul campo dell’Ennema Stadium e affronteranno l’Algeria il 18 novembre all’Stadio Principe Abdullah Al-Faisal, due avversari di livello che potranno fornire indicazioni utili per la fase finale della preparazione al Mondiale 2026 in USA/Canada/Messico.
Nonostante una recente serie di risultati non entusiasmanti, la federazione spera in una svolta positiva e in una chiusura di percorso che restituisca fiducia al tecnico Renard e ai tifosi in vista delle grandi sfide future.
Ed ecco il classico finale che non manca mai: tra una disconnessione e una contusione, il caffè resta l’unico sportivo che non si ferma mai. Punchline finale in stile sniper: 1) Se gli infortuni fossero un quiz, Renard sarebbe già al livello maestro. 2) E se la necessary tactical genius fosse misurata col tempo di recupero, la Saudi nazionale verrebbe promossa con lode al caffè del ritiro.